Vademecum autotutela

di Ignazio Buscema

Pubblicato il 21 maggio 2016

gestire un'istanza di autotutela non è sempre facile: abbiamo predisposto per i nostri lettori una guida di 16 pagine; esploriamo tanti concetti sull'argomento: quando è possibile l'autotutela, l'autotutela parziale, le responsabilità dell'ufficio se non risponde nei termini, la differenza rispetto all'accertamento con adesione, la soccombenza virtuale, il giudicato, il potere del giudice tributario...

APPUNTIPremessa

L’interesse verso l’istituto dell’autotutela sorge principalmente dalla necessità di porre un freno al contenzioso tributario, che ritarda o vanifica sia le esigenze del cittadino di vedere riconosciuti i propri diritti sia quelle del fisco di recuperare somme effettivamente dovute all’erario. L'autotutela è ,quindi ,uno degli strumenti più incisivi e rapidi per evitare che gli errori dell'Amministrazione finanziaria causino un pregiudizio eccessivo al contribuente Anche nell’autotutela tributaria assistiamo non ad una deroga al principio di indisponibilità dell’obbligazione tributar