Vademecum autotutela

di Ignazio Buscema

Pubblicato il 21 maggio 2016



gestire un'istanza di autotutela non è sempre facile: abbiamo predisposto per i nostri lettori una guida di 16 pagine; esploriamo tanti concetti sull'argomento: quando è possibile l'autotutela, l'autotutela parziale, le responsabilità dell'ufficio se non risponde nei termini, la differenza rispetto all'accertamento con adesione, la soccombenza virtuale, il giudicato, il potere del giudice tributario...

APPUNTIPremessa

L’interesse verso l’istituto dell’autotutela sorge principalmente dalla necessità di porre un freno al contenzioso tributario, che ritarda o vanifica sia le esigenze del cittadino di vedere riconosciuti i propri diritti sia quelle del fisco di recuperare somme effettivamente dovute all’erario. L'autotutela è ,quindi ,uno degli strumenti più incisivi e rapidi per evitare che gli errori dell'Amministrazione finanziaria causino un pregiudizio eccessivo al contribuente Anche nell’autotutela tributaria assistiamo non ad una deroga al principio di indisponibilità dell’obbligazione tributaria, ma ad una applicazione di questo. L’autotutela tributaria determina la capacità contributiva manifestata dal presupposto ovvero la giustizia nell’imposizione. Ciò a cui mira il contribuente, allorquando sollecita il ricorso all'autotutela, è l'accertamento della infondatezza della pretesa impositiva o dell'indebita corresponsione di una somma effettuata a titolo di imposta al fine della sua restituzione. Ossia, l'unico interesse sostanziale riconoscibile in capo a tale soggetto è e resta quello a non subire un'ingiusta imposizione. Con l’entrata in vigore della Costituzione, l’esistenza di un principio di indisponibilità dell’obbligazione tributaria è desumibile dal principio di capacità contributiva previsto dall’art. 53, c. 1, e dal principio di imparzialità nell’azione della pubblica amministrazione, previsto dall’art. 97, espressione ambedue del principio di eguaglianza nell’ambito dei rapporti tributari. Va considerata, quindi, la necessità per l’operatore di conoscere la prassi amministrativa e la recente evoluzione giurisprudenza in tema di autotutela tributaria. Il presente contributo vuole analizzare la reale incidenza dell’istituto dell’autotutela tributaria nella dinamica d'attuazione, sostanziale e processuale dell'obbligazione tributaria, fermo restando che l’istituto dell’autotutela tributaria si armonizza con il precetto, di cui all'art. 53 della Costituzione, secondo il quale i contribuenti hanno il dovere di "concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva". L'autotutela è, quindi, uno degli strumenti più incisivi e rapidi per evitare che gli errori dell'Amministrazione finanziaria causino un pregiudizio eccessivo al contribuente. Uno dei problemi di maggiore rilevanza è quello di capire l'ambito di operatività dell'autotutela, i limiti cui essa è soggetta, nonché la posizione del contribuente.

Abbiamo a disposizione un ottimo formulario per gestire le istanze di autotutela

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