Mediazione fiscale e riduzione delle sanzioni

di Mario Agostinelli

Pubblicato il 27 gennaio 2016

il decreto di riforma del processo tributario ha apportato rilevanti modifiche all’istituto della mediazione che, oltre a risultare semplificato sotto il profilo procedurale, appare più accattivante sotto il profilo della riduzione delle sanzioni: in caso di perfezionamento della procedura amministrativa ad esempio le sanzioni sono ridotte al 35%

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Il decreto di riforma del processo tributario (DL 156/2015) ha apportato rilevanti modifiche all’istituto del reclamo/mediazione che, oltre a risultare semplificato sotto il profilo procedurale, appare più accattivante sotto il profilo della riduzione delle sanzioni: in caso di perfezionamento della procedura amministrativa le sanzioni sono ridotte al 35%, rispetto alla precedente misura di riduzione al 40%.

Le disposizioni del reclamo si incrociano con le nuove disposizioni in materia di autotutela parziale. L’agenzia delle Entrate ha chiarito la misura delle sanzioni in caso di reclamo e di autotutela parziale.

I NUOVI BENEFICI PER LA MEDIAZIONE

Il decreto di riforma del processo tributario ha apportato rilevanti modifiche all’istituto del Reclamo/mediazione, che oltre a risultare semplificato sotto il profilo procedurale appare più accattivante sotto il profilo della riduzione delle sanzioni.

In sintesi e come chiarito dalla circolare 38/2015 le modifiche introdotte sono riconducibili in particolare a quelle di cui alla seguente tabella:

1 – estensione dell’ambito di applicazione dell’istituto a tutti gli enti impositori, agli agenti della riscossione (Equitalia) e ai soggetti iscritti nell’albo di cui all’articolo 53 del D.Lgs. 446/1997,