Strumenti deflattivi del contenzioso: si allargano le possibilità di compensazione di quanto dovuto dal contribuente

di Roberta De Marchi

Pubblicato il 8 luglio 2013

per aiutare le imprese in difficoltà a saldare eventuali pendenze col Fisco, il Governo ha ampliato le possibilità di utilizzare in compensazione i crediti vantati verso lo Stato anche per pagare i debiti derivanti dall'adesione agli istituti deflattivi del contenzioso

L’art. 9, del D.L. n.35 dell’8 aprile 2013, appena convertito, con modificazioni, in legge n. 64 del 6 giugno 2013, titolato “Compensazioni tra certificazioni e crediti tributari”, ha confermato l’integrazione del D.P.R. n. 602/73, aggiungendo dopo l'art. 28-quater, l’art. 28-quinquies “Compensazioni di crediti con somme dovute in base agli istituti definitori della pretesa tributaria e deflativi del contenzioso tributario”.

Detta norma prevede che i crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, maturati al 31 dicembre 2012 nei confronti dello Stato, degli enti pubblici nazionali, delle regioni, degli enti locali e degli enti del Servizio sanitario nazionale per somministrazione, forniture e appalti, possono essere compensati, con l'utilizzo del sistema previsto dall'art. 17, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, ed esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle entrate, con le somme dovute a seguito di:

  • accertamento con adesione;

  • definizione degli inviti a comparire;

  • definizione dei pvc;

  • acquiescenza;

  • definizione agevolata delle sanzioni;

  • conciliazione giudiziale;

  • mediazione.

 

E’ necessario che il credito sia certificato ai sensi dell'art.9, c. 3-bis, del D.L n. 185, del 29 novembre 2008, convertito, con modificazioni, dalla L. 28 gennaio 2009, n.2, o ai sensi dell'art.9, c. 3-ter, lett. b), u.p., del medesimo decreto.

La compensazione è trasmessa immediatamente con flussi telematici dall'Agenzia delle entrate alla piattaforma elettronica per la gestione telematica del rilascio delle certificazioni, predisposta dal Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della ragioneria generale dello Stato, con modalità idonee a garantire l'utilizzo univoco del credito certificato. Qualora la regione, l'ente locale o l'ente del Servizio sanitario nazionale non versi sulla contabilità speciale numero 1778 "Fondi di bilanc