La cessione dei terreni oggetto di rivalutazione per un corrispettivo inferiore al valore di perizia

di Sandro Cerato

Pubblicato il 21 marzo 2013

dato lo stato di crisi del mercato immobiliare è possibile che in fase di vendita alcuni terreni su cui è stata operata una rivalutazione vengano venduti ad un prezzo inferiore rispetto al valore rivalutato

Come già commentato su queste colonne, la legge di stabilità 2013 ha previsto la riapertura dei termini per la rideterminazione del costo fiscale dei terreni posseduti alla data dell’1.1.2013 (e non quelli acquistati o ricevuti in donazione in data successiva), da soggetti non imprenditori, ovvero da persone fisiche (non esercenti attività di impresa), da società semplici ed enti non commerciali, anche non residenti, affrancando (in tutto o in parte) le plusvalenze conseguite, ex art. 67 c. 1 lett. a - c-bis, del TUIR, allorché i terreni vengano ceduti a titolo oneroso.

A tal fine, entro il termine del 30.06.2013 (ovvero, entro il 01.07.2013, essendo il 30 giugno domenica), occorrerà che un professionista abilitato (geometra, ingegnere...) rediga e asseveri la perizia di stima del terreno e che il contribuente versi l’imposta sostitutiva pari al 4% per l’intero suo ammontare, ovvero (in caso di rateizzazione) limitatamente alla prima delle t