Concordato preventivo: il deposito giudiziale

L’imprenditore che voglia accedere alla procedura di concordato preventivo, al fine di evitare il fallimento della propria società, deve munirsi di tutti i mezzi a ciò necessari, ivi compresi quelli economici che consentano in concreto la gestione della procedura medesima: in caso contrario non sarebbe possibile per il Commissario Giudiziale e per gli organi concordatari “avere strumenti finanziari fisiologici alla procedura” e necessari alla stessa. Al riguardo, l’art. 163 L.F. prevede che il proponente della domanda di concordato depositi una somma pari al 50% delle spese che si presumono necessarie per l’intera procedura e non più, come in passato, l’intera somma. Peraltro, il Giudice Delegato può anche ridurre ulteriormente tale percentuale, purché non sia inferiore al 20% di tali spese, ovvero disporre che la suindicata …

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