Auto, un nuovo ulteriore obbligo: l'annotazione dell’utilizzatore sulla carta di circolazione in caso di uso di autoveicoli da parte dei dipendenti

La legge n. 120 del 20 luglio 2010 ha introdotto all’interno del D.p.r. 16 dicembre 1992 n. 45 (meglio conosciuto come Codice della Strada) il nuovo comma 4-bis dell’articolo 94 il quale disciplina le ipotesi di variazione dell’intestatario della carta di circolazione che non danno luogo al trasferimento della proprietà, nonché le circostanze che comportano la disponibilità del veicolo, per un periodo superiore a trenta giorni, a favore di un soggetto diverso dall’intestatario stesso.

Al ricorrere di tale ipotesi, è previsto che il proprietario del veicolo debba, entro il termine di 30 giorni, comunicare al dipartimento per i trasporti la variazione intervenuta.

Si rammenta che, l’obbligo di annotare nella carta di circolazione anche l’identità degli utilizzatori non occasionali è finalizzato all’aggiornamento dell’archivio nazionale dei veicoli, tenuto presso il Dipartimento per i trasporti terresti, il quale dovrebbe permettere di rendere più agevole la notifica delle violazioni al codice della strada ed a contrastare – con maggior efficacia – la problematica inerente l’intestazione fittizia dei veicoli. Tuttavia, per l’individuazione del campo di applicazione dell’obbligo in parola, si sarebbe dovuto attendere l’emanazione di un apposito regolamento attuativo (circolare prot. n. 300/A/11310/10/101/3/3/9 del 12 agosto 2010).

Dopo tanta attesa, sulla Gazzetta Ufficiale n. 273 del 22 novembre 2012, è stato pubblicato il decreto 28 settembre 2012 n. 198, in vigore dal 7 dicembre 2012, che introduce il nuovo articolo 247 bis CDS rubricato “Variazione dell’intestatario della carta di circolazione e intestazione temporanea di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi “ il quale prevede, fra l’altro, che, a richiesta degli interessati, gli uffici del Dipartimento per i trasporti procedono all’aggiornamento della carta di circolazione dei mezzi di trasporto – autoveicoli motoveicoli e rimorchi (sembrerebbero quindi esclusi i ciclomotori) – che siano nella disponibilità di un soggetto diverso dall’intestatario per periodi superiori a trenta giorni.

Al ricorrere di tale circostanza, l’intestatario del veicolo dovrà richiedere agli uffici della motorizzazione l’aggiornamento della carta di circolazione sulla quale andranno annotati il nominativo del comodatario e la scadenza del relativo contratto, qualora la disponibilità temporanea derivi da un contratto di comodato, ovvero il nominativo dell’affidatario in caso di affidamento in custodia giudiziale.

Dovrà essere richiesto l’aggiornamento della carta di circolazione anche per i veicoli che sono nella disponibilità di un soggetto diverso dall’intestatario, per periodi superiori ai trenta giorni, in forza di contratti o atti unilaterali.

Per la locazione senza conducente, invece, sarà sufficiente il semplice aggiornamento del CED, fermo restando che il locatorio sarà comunque tenuto a conservare, durante la guida del veicolo, la fotocopia autenticata della carta di circolazione e la ricevuta dell’avvenuto aggiornamento. La nuova regolamentazione riguarda, altresì, anche tutti i veicoli intestati a soggetti incapaci: in questo caso l’annotazione dovrà essere effettuata nei confronti del genitore esercente la potestà in caso di mezzo intestato a minore, mentre al tutore nel caso di interdetti o inabilitati.

Ad ogni modo, per attenuare l’onere burocratico in capo ai cittadini, nel caso di comodato, sono esentati dall’obbligo in parola i componenti del nucleo familiare, purché conviventi con il proprietario del veicolo.

L’obbligo in commento si ripercuote anche sul mondo delle imprese posto che, nella generalità dei casi, i veicoli sono concessi in uso ai dipendenti in forza di un contratto di comodato, mentre il titolare del veicolo rimane comunque all’impresa: per effetto di tale nuovo obbligo dovranno, dunque, essere aggiornati i libretti di circolazione delle autovetture concesse in uso esclusivo ai dipendenti.

Ma se tale adempimento è facilmente praticabile per le…

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