Auto in uso promiscuo al dipendente: approfondimento dei punti principali

Come noto nel caso in cui un’impresa decida di concedere in uso ad un dipendente un’autovettura aziendale, si possono identificare tre diverse fattispecie di utilizzo, con diverse conseguenze dal punto di vista della deducibilità fiscale dei relativi costi. Approfondiamone gli aspetti salienti

Auto in uso promiscuo al dipendentePremessa generale 

Come noto nel caso in cui un’impresa decida di concedere in uso ad un dipendente un’auto aziendale, si possono identificare tre diverse fattispecie di utilizzo, con diverse conseguenze dal punto di vista della deducibilità fiscale dei relativi costi ovvero:

    • utilizzo esclusivamente personale: rappresenta il caso di un veicolo aziendale attribuito al dipendente per utilizzo esclusivamente personale/familiare (nel caso di specie per il dipendente l’utilizzo costituisce un compenso in natura determinato in base al valore normale (articolo 9 Tuir) e per l’impresa la deduzione dei costi è limitata a detto fringe benefit;
    • utilizzo esclusivamente aziendale: l’autovettura è soggetta alle ordinarie restrizioni fiscali previste per le auto aziendali e pertanto i costi sono deducibili con il limite del 20% (lett. B del comma 1, dell’articolo 164, Tuir);
    • utilizzo promiscuo: il datore di lavoro da in uso il veicolo al dipendente per scopi sia aziendali che personali e i relativi costi sono deducibili al 70 % come stabilito dal comma 1, lett. b-bis, dell’articolo 164 Tuir a condizione che l’utilizzo promiscuo dell’autovettura da parte del dipendente avvenga per la maggior parte del periodo d’imposta, ovvero per la metà più uno dei giorni che compongono il periodo di imposta (se il periodo coincide con l’anno solare, la concessione in uso dovrà pertanto risultare per almeno 183 giorni).

Nota: non è necessario che tale utilizzo avvenga in modo continuativo, né che il veicolo sia utilizzato da parte dello stesso dipendente.

Come precisato dall’Agenzia delle Entrate, con la C.M. 188/E/1998, le spese e gli altri componenti negativi relativi ad un’autovettura acquistata da un’impresa nel corso del periodo d’imposta e successivamente data in uso promiscuo ai dipendenti sono deducibili nella misura fissata dall’articolo 164, comma 1, lettera b-bis), Tuir qualora il bene “sia concesso in uso promiscuo per la maggior parte del periodo decorrente dal momento dell’acquisto fino al termine del periodo d’imposta”, ovvero per la maggior parte del periodo decorrente dall’inizio dell’esercizio fino alla data della cessione del veicolo (maggior parte del periodo di possesso e non rileva il fatto che il veicolo, in questi periodi, sia stato concesso in uso promiscuo a due diversi dipendenti).

LA LETTERA DI AFFIDAMENTO DEL VEICOLO AD USO PROMISCUO AL DIPENDENTE

Al fine della deduzione concessa in relazione ai veicoli in uso promiscuo al dipendente per la maggior parte del periodo d’imposta è necessario che tale utilizzo sia provato da “idonea documentazione”che ne attesti con certezza l’utilizzo. Tale prova potrebbe essere inserita in una “apposita clausola del contratto di lavoro del dipendente” ovvero attraverso la redazione di un “apposito contratto” avente data certa da cui risulti l’assegnazione del veicolo, e che l’utilizzo dell’autovettura rientri tra le mansioni del lavoratore.

Nota: potrebbe essere anche utile la redazione di un verbale del consiglio di amministrazione dell’azienda.

IL TRATTAMENTO ECONOMICO-FISCALE DELL’AUTO CONCESSA IN USO PROMISCUO AL DIPENDENTE PER LA MAGGIOR PARTE DEL PERIODO D’IMPOSTA

In presenza di tutti i requisiti il trattamento economico e fiscale dell’autovettura data in uso promiscuo al dipendente per la maggior parte del periodo d’imposta viene regolato con le seguenti modalità:

  • dipendente: viene previsto un fringe benefit tassato, determinato, in base all’articolo 51, comma 4, lett. a), Tuir, assumendo una misura percentuale (30%) dell’importo corrispondente ad una percorrenza convenzionale di 15.000 chilometri, calcolato sulla base del costo chilometrico stabilito dalle tabelle ACI, al netto di quanto eventualmente trattenuto;

Nota: l’assegnazione dell’auto al dipendente in uso promiscuo (ossia per motivi sia lavorativi che…

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