Pretese fiscali sui beni inseriti in un fondo patrimoniale

di Roberta De Marchi

Pubblicato il 15 novembre 2012

il fondo patrimoniale ex art. 167 c.c., può essere costituito "per far fronte ai bisogni della famiglia" ma in certe situazioni potrebbe essere considerato un atto fraudolento con lo scopo di occultare al Fisco i beni del contribente debitore

Con sentenza 16 ottobre 2012, n. 40561, la Corte di Cassazione ha confermato che il fondo patrimoniale – ferma la sussistenza di determinati requisiti – può costituire un atto di natura fraudolenta, allo scopo di sottrarre garanzie patrimoniali al Fisco

 

IL FATTO

La Corte di appello di Trieste, in riforma della sentenza del Tribunale di Pordenone del 5 giugno 2009, ha condannato alla pena di anni due di reclusione con la confisca dei beni in sequestro, per il reato di cui all'art. 11 D.lgs. 74/2000, in quanto, essendo debitore per imposte erariali iscritte a ruolo, scadute e non pagate, per un importo pari ad euro 16.841.221,60, oltre interessi ed accessori, al fine di sottrarsi al pagamento di dette imposte ed interessi, aveva compiuto atti fraudolenti sui propri beni e su quelli della moglie , idonei a rendere inefficace la procedura di riscossione coattiva, atti consistiti nella formazione di un fondo patrimoniale ex art. 167 cod. civ., con atto notarile del 15 luglio 2004, avente ad oggetto beni immobili in parte di sua proprietà, e in parte in proprietà della moglie, e di un fondo patrimoniale ex art. 167 c.c., con atto notarile del 26 maggio 2005, avente ad oggetto beni mobili registrati di proprietà.

I giudici, prendendo le mosse dalla giurisprudenza di legittimità (ed in particolare da alcuni principi che la Corte ha affermato nel confermare il sequestro preventivo disposto nel procedimento di cui trattasi) hanno ritenuto provato il reato di cui sopra, commesso attraverso l'attività negoziale di costituzione dei due fondi patrimoniali indicati, considerando sussistente l'elemento psicologico del reato e il fine di sottrarre i propri beni al fisco, alla luce sia della conoscenza dell'ingente debito tributario sia della mancanza di ragioni serie e concrete per l'Istituzione dei due fondi patrimoniali (risultando pretestuose quelle evidenziate dai giudici di primo grado che avevano invece ritenuto insussistente l'ipotesi delittuosa) ed hanno altresì disposto la confisca dei beni ritenendola giuridicamente conseguente alla pronuncia di colpevolezza.

 

IL DIRITTO

I principi

Il fatto tipico sotteso al reato di sottraz