Accertamento sintetico uguale contraddittorio obbligatorio

di Enzo Di Giacomo

Pubblicato il 9 maggio 2012

in caso di accertamento con metodo sintetico o redditometro, il Fisco è costretto a chiamare il contribuente al contraddittorio; come si inseriscono i nuovi istituti deflattivi del contenzioso in tale procedura?

Una interessante sentenza della CTR di Bari (sent. 27 gennaio 2012, n. 9) ha stabilito il principio che l’ufficio finanziario è “obbligato” ad instaurare il contraddittorio con il contribuente sottoposto ad accertamento sintetico, così come previsto dall’art. 38 del Dpr n. 600 del 1973.

 

Normativa applicabile

L’accertamento del reddito complessivo netto delle persone fisiche determinato sinteticamente è regolato dall'art. 38, cc. 4 e 5, del D.P.R. n. 600 del stabilisce al settimo comma l’obbligo per l’ufficio, che procede alla determinazione sintetica del reddito complessivo, di invitare il contribuente a comparire di persona o per mezzo di rappresentanti per fornire dati e notizie rilevanti ai fini dell’accertamento.

Nel senso previsto dalla norma citata si è espressa anche l’Amministrazione finanziaria che con la circolare n. 47/E del 9 agosto 2007, recante istruzioni operative agli uffici in tema di accertamento determinato sinteticamente, ha previsto che “è necessario preliminarmente notificare una comunicazione informativa circa gli elementi di capacità contributiva disponibili per il perio