Sanatoria delle criptovalute ecco il modello per la regolarizzazione

di Fabrizio Marasi

Pubblicato il 9 agosto 2023

E' stato emanato il provvedimento che avvia materialmente la sanatoria delle criptovalute e criptoattività detenute alla data del 31 dicembre 2021 e non indicate nel quadro RW della dichiarazione dei redditi.
Analizziamo descrizione e contenuto del Modello di Regolarizzazione, facendo attenzione alla relazione accompagnatoria e alla documentazione di supporto richiesta.

Con il Provvedimento Agenzia Entrate 7.8.2023 n. 290480 viene approvato il "Modello per l'istanza di regolarizzazione delle criptoattività [fra cui le criptovalute - Ndr.] e dei relativi redditi", nonché le modalità di perfezionamento della regolarizzazione, come previsto dal comma 141 dell'articolo 1 della legge 29 dicembre 2022, n. 197.

In pratica viene reso disponibile il modello da utilizzare per la sanatoria delle criptovalute e critpoattività detenute al 31 dicembre 2021, prevista dalla Legge di bilancio per il 2023.

 

Le modalità di regolarizzazione delle criptovalute in sintesi

I contribuenti, ammessi alla regolarizzazione, dovranno dotarsi di domicilio digitale (PEC) e firma digitale, o avvalersi di un professionista abilitato come intermediario, per l’invio della documentazione e la ricezione delle comunicazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate; al professionista potrà essere anche dato incarico per l’assistenza nella predisposizione dell’istanza di regolarizzazione.

Per accedere alla sanatoria, i contribuenti devono redigere non solo l'istanza, ma anche una relazione di accompagnamento. Questa relazione dovrà essere redatta secondo le indicazioni contenute nell'allegato 3 del provvedimento, e dovrà essere accompagnata dai documenti probatori che attestino quanto dichiarato sia nella relazione che nell'istanza.

Il pagamento delle imposte sostitutive e delle sanzioni è indispensabile e deve essere eseguito in un'unica soluzione entro il 30 novembre 2023. Questo pagamento deve essere effettuato mediante il modello F24, usando i codici tributo che saranno comunicati con un successivo provvedimento.

Sarà necessario inviare tramite PEC, sempre entro il 30 novembre 2023, l'istanza, la relazione di accompagnamento, la documentazione probatoria e il modello F24 a prova del pagamento, direttamente alla Direzione Regionale dell'Agenzia delle Entrate competente per l'ultimo anno oggetto di sanatoria

 

Chi può Presentare l'Istanza di Regolarizzazione?

Possono presentare l'istanza di regolarizzazione persone fisiche, enti non commerciali e società semplici ed equiparate ai sensi dell'articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, residenti in Italia. Come specificato nelle istruzioni gli interessati possono avvalersi di un intermediario (professionista), sia per la predisposizione, sia per la trasmissione del modello. Al professionista incaricato potrà essere anche demandata la ricezione di eventuali comunicazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate.

 

Oggetto della Richiesta di Regolarizzazione delle criptovalute e delle criptoattività

La regolarizzazione riguarda le criptoattività rappresentate da criptovalute, inclusi quelli derivanti dall'attività di staking. È importante notare che questa procedura copre le cripto-attività non indicate nel quadro RW del modello Redditi e/o i redditi realizzati da esse.

La procedura copre le violazioni degli obblighi di monitoraggio fiscale e di dichiarazione ai fini delle imposte sui redditi e delle eventuali addizionali relative alle criptoattività detenute entro il 31 dicembre 2021.

Si rammenta che non possono essere oggetto di regolarizzazione criptoattività che siano oggetto di reinvestimento di somme provenienti da reati fiscali, riciclaggio e autoriciclaggio.

 

Periodi d'Imposta Ammessi per la Regolarizzazione

La regolarizzazione è possibile per i periodi d'imposta fino al 2021, purché i termini per l'accertamento o la contestazione degli obblighi di dichiarazione non siano ancora scaduti alla data di presentazione dell'istanza. Pertanto, i periodi regolarizzabili indicati nel modello vanno dal 2016 al 2021.


Descrizione e Contenuto del Modello di Regolarizzazione

Il "Modello per l'istanza di regolarizzazione delle criptoattività e dei relativi redditi" è composto da diverse sezioni, tra cui i dati identificativi del richiedente, i dati delle cripto-attività, gli importi dovuti per la regolarizzazione e i dati di pagamento.

Nella prima pagina del modello andranno riportati, oltre ai dati del contribuente, i dati del professionista eventualmente delegato alla presentazione, che va effettuata via PEC, come vedremo oltre.

Il decreto non indica se debba essere un obbligatoriamente un intermediario a trasmettere il modello; troviamo però questa specifica nelle istruzioni al modello, dove viene indicato chiaramente che “i soggetti interessati possono avvalersi di un professionista di cui all’articolo 3, comma 3, del DPR 22 luglio 1998, n.322”, il tenore letterale farebbe supporre l’esclusione di CAF e associazioni sindacali dalla possibilità di assistere i contribuenti in questa fase. Probabile una modifica prima del 30 novembre.

 

La relazione di accompagnamento

La seconda pagina è divisa in cinque sezioni, che dovranno essere compilate per riassumere i dati della sanatoria, che dovranno essere dettagliati nella “Relazione di accompagnamento” di cui all’allegato 3 del provvedimento. Nel dettaglio:

  • sezione I: andranno indicati i soggetti collegati alla detenzione delle cripto-attività da regolarizzare;
  • sezione II: andrà indicata la sintesi delle cripto-attività e/o delle cripto-valute (valore di realizzo o valore al 31 dicembre);
  • sezione III e IV: rispettivamente dedicate all’indicazione cumulativa dell’imposta sostitutiva e della sanzione da versare distinte per annualità;
  • sezione V andrà compilata con i dati dei versamenti. La presenza di quattro righi, in assenza di ulteriori indicazioni, oltre a data ed importo (quale ad esempio il codice tributo), lascia presupporre che possano essere liberamente compilati, avendo cura di tenere distinti i versamenti per imposta sostitutiva e sanzioni, per cui saranno successivamente emanati i codici tributo.

La relazione di accompagnamento, da redigersi in forma “semilibera, essendo definiti i 4 paragrafi essenziali della struttura delineati e dettagliati nell’allegato 3 al provvedimento, costituisce un elemento fondamentale ed obbligatorio per rendere conto di quanto sinteticamente esposto nell’istanza.

 

La documentazione probatoria a supporto

La documentazione probatoria, a supporto della relazione di accompagnamento, ha la funzione di supportare la corretta provenienza delle somme e le valorizzazioni indicate. Il punto 3.6 del provvedimento indica, a titolo esemplificativo e non esaustivo, quale documentazione probatoria: “contabili bancarie relative all'acquisto delle cripto-attività indicate nel modello, wallet address, numeri di transactionID e ogni altra eventuale documentazione rilasciata dagli intermediari da cui si evinca con certezza la riconducibilità delle cripto-attività al soggetto che presenta l'istanza

 

Pagamento e Codici Tributo

Il pagamento delle somme dovute avviene tramite modello F24 entro il 30 novembre 2023, dovendo allegare il modello F24 quietanzato alla PEC di trasmissione dell’Istanza il versamento dovrà necessariamente precedere tale scadenza. Con apposito provvedimento saranno istituiti codici tributo specifici per l'imposta sostitutiva e la sanzione ridotta.


Termini e Modalità di Presentazione dell'Istanza

L'istanza va presentata entro il 30 novembre 2023, esclusivamente via PEC, alla direzione regionale competente in relazione all’ultima annualità oggetto di sanatoria. I recapiti PEC delle Direzioni regionali sono indicati nell’allegato 4 del provvedimento.

Il contribuente può avvalersi di un professionista di cui all’articolo 3, comma 3, del DPR 22 luglio 1998, n.322, utilizzando il modello firmato digitalmente e con allegata la relazione di accompagnamento e la documentazione probatoria.

Nel caso in cui il modello non sia firmato digitalmente dovranno essere allegati i documenti di identità del contribuente o del suo legale rappresentante.

L’allegato 4 contiene anche le specifiche del messaggio con particolare attenzione all’oggetto e alle dimensioni degli allegati alla PEC.

L’istanza può essere presentata solo una volta, in caso di invio di una dichiarazione sostitutiva entro il 30 novembre dovrà essere barrata l’apposita casella presente nel frontespizio.


Perfezionamento della Procedura di regolarizzazione criptovalute

La procedura di regolarizzazione delle criptottività si perfeziona con il pagamento di imposte sostitutive e sanzioni, l'invio del modello, della relazione di accompagnamento, la documentazione probatoria e della quietanza F24 entro il 30 novembre 2023.


Assistenza e Uffici dell'Agenzia delle Entrate

Gli uffici dell'Agenzia forniscono assistenza agli interessati per l'adesione alla procedura di regolarizzazione.

 

NdR: Leggi qui le nostre valutazione sull'opprtunità di aderire alla regolarizzazione delle criptovalute e criptoattività

 

a cura di Fabrizio Marasi

Mercoledì 9 Agosto 2023

 

Tool Excel Sanatoria Criptovalute e Criptoasset

Calcola e valuta il costo di adesione alla sanatoria 

di Fabrizio Marasi

sanatoria criptovaluteIl Tool Sanatoria Criptovalute e Criptoasset per valutare il costo dell'adesione alla sanatoria (prevista dalla Legge di Bilancio 2023 - commi da 138 a 140 della L. 197/2022) riguardante la detenzione di criptovalute e criptoasset non indicati in passato nel Quadro RW.

Secondo l'interpretazione dell'Agenzia delle Entrate infatti, le criptovalute ed i criptoasset sono attività da indicare nel Quadro RW alla stregua delle valute estere

Per chi non si è finora conformato all'interpretazione del Fisco è ora possibile aderire ad una "voluntary" per gli anni pregressi.

Il Tool, costruito in Excel, simula il costo della sanatoria per la mancata indicazione in dichiarazione e per l'eventuale mancata compilazione del Quadro RT in caso di plusvalenze non dichiarate.

SCOPRI DI PIU' >