Recupero della cassa integrazione indebitamente percepita

di Antonella Madia

Pubblicato il 13 settembre 2022

La corresponsione anticipata del 40% del trattamento CIG/CIGD/ASO, con causale COVID-19, che sia stata erogata in maniera indebita nei confronti dei lavoratori, deve essere recuperata.
L'INPS fornisce le istruzioni per procedere al versamento di quanto non spettante.

Anticipo del 40% in pagamento diretto della cassa integrazione

recupero cassa integrazione indebitamente percepitaIl Decreto Legge n. 18/2020 con l'articolo 22-quater, comma 4, introdotto da parte del Decreto Legge n. 34/2020, prevede un'anticipazione di pagamento del trattamento di cassa integrazione guadagni ordinaria, in deroga, e dell'assegno ordinario dei Fondi di Solidarietà Bilaterale per COVID-19, qualora risulti da parte del datore di lavoro una domanda con richiesta di pagamento diretto.

In tal caso l'anticipazione effettuata da parte dell'Istituto è del 40% delle ore autorizzate nell'intero periodo.

 

Cassa integrazione indebitamente percepita: recupero da parte dell’INPS

Il quinto periodo del comma 4, art. 22-quater prevede che l’INPS provvede al pagamento del trattamento residuo o al recupero nei confronti del datore di lavoro degli eventuali importi indebitamente anticipati.

Con il Messaggio n. 3179 del 29 agosto 2022 l'Istituto è ritornato in argomento fornendo indicazioni operative e procedurali relativamente alla gestione dell'anticipo effettuato da parte dell'istituto.

Già la precedente Circolare n. 78 del 27 giugno 2020 aveva fornito le prime istruzioni operative relativamente al pagamento dell'anticipazione delle domande di integra