Mancata riassunzione del giudizio: la cartella è ridefinibile

di Gianfranco Antico

Pubblicato il 22 settembre 2022

La Corte di Cassazione ha ritenuto che la questione concernente la decadenza dall’iscrizione a ruolo, involgendo un onere dell’Amministrazione finanziaria non riconnesso alla semplice notifica della cartella di pagamento, non costituisce un vizio proprio di quest’ultima, sicché la relativa controversia deve ritenersi definibile.

Il caso di Cassazione: mancata riassunzione del giudizio, la controversia è ancora definibile

mancata riassunzione cartellaLa Commissione tributaria regionale della Lombardia accoglieva l’appello incidentale di una contribuente e respingeva l’appello principale proposto dall’Agenzia delle entrate avverso la sentenza della Commissione tributaria provinciale di Pavia, che aveva accolto solo parzialmente il ricorso proposto nei confronti di una cartella di pagamento emessa a seguito della definizione (mancata riassunzione a seguito del rinvio della Corte di Cassazione) del giudizio proposto avverso un avviso di accertamento relativo all’anno d’imposta 1999.

La CTR evidenziava che:

  1. l’estinzione del processo a seguito di mancata instaurazione del giudizio di rinvio comportava la definitività dell’avviso di accertamento originariamente impugnato; 
     
  2. l’estinzione faceva venire meno anche la sospensione dei termini processuali; 
     
  3. conseguentemente, l’Amministrazione finanziaria era decaduta dal diritto di procedere alla riscossione di quanto previsto nell’avviso di accertamento per decorrenza dei termini di legge;
     
  4. la cartella di pagamento impugnata andava, pertanto, annullata.

L’Agenzia delle entrate impugnava la sentenza della CTR con ricorso per cassazione.

Nelle more, la stessa contribuente chiedeva la sospensione del giudizio avendo proposto domanda di definizione de