Part-time verticale e ciclico: riconoscimento dell’intero periodo contributivo

di Antonella Madia

Pubblicato il 1 marzo 2022

Il riconoscimento per intero dei periodi contributivi durante i rapporti di lavoro part-time di tipo verticale o ciclico è stato introdotto con la Legge di Bilancio 2021.
Ad ogni modo tale riconoscimento non è automatico, ma subordinato a istanza da parte del lavoratore medesimo nei confronti dell’INPS.
Vediamo meglio come fare domanda e quali sono gli step da seguire.

È stato rilasciato l’applicativo per l’invio telematico delle domande di accredito per il diritto a pensione di periodi non lavorati, in caso di part-time verticale o ciclico, ricompresi entro il 31 dicembre 2020.

L’Istituto Previdenziale oltre a segnalare il rilascio della procedura, fornisce anche le specifiche istruzioni per l’utilizzo dell’applicativo in oggetto.

 

La normativa sul riconoscimento per intero dei contributi previdenziali per i contratti part-time

periodi contributivi part timeLa Circolare INPS del 4 maggio 2021 n. 74 aveva fornito specifiche indicazioni per l’applicazione della disposizione normativa contenuta nella Legge di Bilancio 2021 (L. n. 178 del 30 dicembre 2020) e più precisamente all’articolo 1, comma 350.

Tale norma fa riferimento ai contratti di lavoro con orario part-time verticale o ciclico, e prevede che il periodo di durata del contratto di lavoro a tempo parziale che prevede la prestazione lavorativa concentrata in determinati periodi, deve essere considerato utile per intero al fine del raggiungimento