Interessi legali all’1,25% da 1/1/2022

di Roberto Pasquini

Pubblicato il 3 gennaio 2022



Il tasso degli interessi legali sale dallo 0,01% (mai stato così basso!) all'1,25%. Attenzione ai vari calcoli tra cui quelli del ravvedimento operoso.

interessi legaliSono tante le novità che occorre ricordare con l'avvio del nuovo anno 2022, che impatteranno sulla vita quotidiana di tanti di noi, ad esempio il nuovo limite per l'utilizzo del denaro contante, che scende a 999,99€, l'esterometro prorogato al 30/6/2022, l'introduzione dell'assegno unico familiare, le nuove regole al Codice della strada, a breve (la data non è ancora stata fissata) l'avvio della fattura elettronica per i forfettari e per i contribuenti minimi. 

Si faccia inoltre grande attenzione alla nuova comunicazione preventiva specifica per il lavoro autonomo occasionale, una novità importantissima che ha già avuto decorrenza dallo scorso 21 dicembre 2021.

A tutto ciò si aggiunge anche l'aumento del tasso di interesse legale dallo 0,01% (mai era stato così basso) all'1,25%, come disposto dal decreto 13 dicembre 2021, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale 297 del 15 dicembre 2021.

Su cosa influisce particolarmente questo aumento? In tanti casi, a puro titolo di esempio sulle pensioni, sui calcoli del TFR e anche sui calcoli del ravvedimento operoso: se si deve regolarizzare nel 2022 un omesso o tardivo versamento del 2021, occorre calcolare gli interessi legali dello 0,01% fino al 31 dicembre 2021 e dell’1,25% dal 1° gennaio 2022.

Se ti può servire la tabella dei tassi di interesse legale dal 1942 ad oggi la trovi qui: Interessi Legali – Tabella aggiornata del tasso di interesse legale dal 1942 al 2022

Note sul tasso degli interessi legali

Ai sensi dell’art. 1284 del Codice Civile gli interessi legali risultano essere il frutto del godimento di una somma di denaro, .

Come vengono stabiliti gli interessi legali 

In base all’articolo citato, il tasso di interesse legale viene stabilito ogni anno da un decreto del Ministero dell’Economia, da pubblicarsi in Gazzetta Ufficiale non oltre il 15 dicembre dell’anno procedente a quello in cui si applica il tasso.

Rapporti tra le parti 

Se le parti non ne hanno determinato la misura, dal momento in cui è proposta domanda giudiziale il saggio degli interessi legali è pari a quello previsto dalla legislazione speciale relativa ai ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali.

 

Come si calcola l’interesse legale

L’interesse legale viene calcolato in regime di capitalizzazione semplice, quindi come semplice funzione del tempo e del tasso di interesse.

Ovvero gli interessi maturati da un dato capitale nel periodo di tempo considerato, non vengono aggiunti al capitale che li ha prodotti e, quindi, non maturano a loro volta interessi.

Se indichiamo con:

C = Capitale investito,

i = tasso di interesse annuo (saggio percentuale)

t = tempo (solitamente in gg.)

l’interesse (I), in regime di capitalizzazione semplice, sarà:

I = C × i × t

La somma del capitale e degli interessi così ottenuti si definisce montante (M). Esso è pari a :

M = C + I = C + (C x i x t) = C·(1+it)

 

Tasso di interesse legale & ravvedimento operoso 

Il tasso di interesse legale influenza direttamente i calcoli del Ravvedimento operoso. 

Infatti al calare degli interessi legali il ravvedimento diventa meno costoso e viceversa al suo aumentare.