Acquisto automobile all’estero

di Redazione

Pubblicato il 4 maggio 2021

L'acquisto di automobile all'estero potrebbe far sorgere diversi dubbi in merito all'immatricolazione e al pagamento dell'IVA. Vediamo un esempio.

acquisto-automobile-esteroCapita spesso, per vari motivi, che qualcuno proceda all'acquisto di automobile nuova all'estero e, qualora non si tratti di un'operazione ricorrente per chi se ne occupa, possono sorgono dubbi su come agire dal punto di vista fiscale e per l'immatricolazione.

Proviamo quindi a fare un po' di chiarezza sull'argomento.

 

Acquisto automobile all'estero: l'immatricolazione

Se ad esempio un cittadino residente in Italia volesse acquistare un'auto in Germania perchè può risparmiare sul prezzo applicato, come deve procedere?

L'auto deve essere immatricolata in Italia; sorge però il problema di come arrivare dalla Germania all'Italia:

  • una soluzione potrebbe essere quella di farsi dare una targa tedesca "di prova" per guidarla dalla Germania e arrivare a destinazione per procedere alle pratiche di immatricolazione;
     
  • se si tratta di acquisto di auto di nuova immatricolazione è possibile ottenere una targa di transito per il viaggio in Italia, altrimenti c'è il problema di pagare l'IVA in Germania;
     
  • qualora invece si tratti di acquisto in Germania di automobile usata sarà necessaria una normale immatricolazione in Germania per poi arrivare in Italia oppure, in alternativa, si dovrebbe procedere ad una spedizione dell'auto in Italia (per non immatricolarla in Germania).

 

L'IVA in caso di acquisto automobile all'estero

L’IVA sull'acquisto di un'automobile nuova si deve pagare nel Paese in cui viene immatricolata, indipendentemente dal Paese di acquisto.

Per mettersi in regola, quindi,  l'acquirente entro trenta giorni dall’acquisto, e prima della immatricolazione, deve presentare all’Agenzia delle Entrate copia della fattura o dell’atto di cessione e una dichiarazione in duplice copia contenente gli elementi identificativi di venditore e acquirente.

L’ufficio sulla base di detta dichiarazione liquida l’IVA che il soggetto privato verserà con un modello F24.

In seguito al versamento dell’IVA, si procede all’immatricolazione.

A tale fine il contribuente soggetto privato deve effettuare una comunicazione al Dipartimento dei Trasporti (Motorizzazione Civile) e consegnando copia della fattura d’acquisto e copia della quietanza di pagamento del modello F24 liquidato dall’Agenzia delle Entrate.

 

Auto nuova

Dal punto di vista strettamente fiscale i mezzi di trasporto si considerano nuovi qualora la cessione sia effettuata entro sei mesi dalla data di prima immatricolazione e abbiano meno di 6.000 km. Devono ricorrere entrambe le condizioni.

 

In merito alla fiscalità degli autoveicoli abbiamo raggruppato tanti articoli nella specifica sezione "auto&fisco", che ti invitiamo a consultare.

 

CommercialistaTelematico

Martedì 4 maggio 2021