Baratto finanziario 4.0: novità dalla legge di Bilancio 2021

di Federico Gavioli

Pubblicato il 14 gennaio 2021

La legge di Bilancio 2021 istituisce un meccanismo di compensazione di crediti e debiti (esclusi quelli delle amministrazioni pubbliche) derivanti da transazioni commerciali risultanti da fatture elettroniche; tale compensazione avverrà tramite una piattaforma telematica, producendo gli stessi effetti dell’estinzione dell’obbligazione ai sensi del codice civile, sempreché per nessuna delle parti siano in corso procedure concorsuali o di ristrutturazione del debito o piani di risanamento. Un prossimo decreto dovrà individuare le modalità attuative.

baratto finanziario legge di bilancio 2021I commi da 227 a 229, dell’articolo 1, della legge di Bilancio 2021, veicolata nella legge 30 dicembre 2020, n. 178, pubblicata sulla G.U. n. 322 del 30 dicembre 2020, inseriscono un nuovo comma 3-bis, all'articolo 4, del decreto legislativo n. 127 del 2015, per effetto del quale l'Agenzia delle entrate è tenuta a mettere a disposizione dei contribuenti una piattaforma telematica dedicata alla compensazione di crediti e debiti (c.d. baratto finanziario 4.0) derivanti da transazioni commerciali risultanti da fatture elettroniche.

Sono esclusi dall'ambito di operatività della piattaforma i crediti e i debiti delle amministrazioni pubbliche.

 

Baratto finanziario: la normativa di riferimento

Il decreto legislativo n. 127 del 2015 disciplina la trasmissione telematica delle operazioni IVA e di controllo delle cessioni di beni effettuate attraverso distributori automatici.

In particolare l'articolo:

  • 1 ha introdotto la fatturazione elettronica e la trasmissione telematica delle fatture o dei relativi dati;
     
  • 2 disciplina la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi;
     
  • 3 detta incentivi per la tracciabilità dei pagamenti;
     
  • 4 dispone semplificazioni amministrative e contabili.

Per effetto del comma 227, dell’art.1 della legge di Bilancio 2021, l’a