Professionisti: mancata comunicazione del domicilio digitale

di Cinzia De Stefanis

Pubblicato il 9 dicembre 2020

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili conferma il carattere amministrativo della sanzione per mancata comunicazione del proprio domicilio fiscale in capo al professionista, il quale potrebbe anche essere sospeso dal proprio Albo per inottemperanza

Mancata comunicazione del domicilio digitale: inquadramento

professionisti mancata comunicazione domicilio digitaleLa sanzione della sospensione dall’albo, prevista dall’articolo 37 del decreto Semplificazioni (DL 76/2020) per i professionisti in caso di mancata comunicazione del domicilio digitale, non riveste carattere disciplinare, bensì amministrativo.

Pertanto, viene disposta dal Consiglio dell’ordine e non da quello di disciplina.

Questo è quanto emerge dalla lettura della Nota 23 novembre 2020, n. 143 del consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili.

 

Sullo stesso argomento abbiamo pubblicato anche:

"Professionista: la diffida ad adempiere per il domicilio digitale"

"Imprese: obbligo di comunicazione del domicilio digitale entro il 1° ottobre 2020"

 

Le novità in materia

L’informativa del consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili recepisce le indicazioni fornite dal Ministero della Giustizia con la nota dello scorso 18 novembre n. 186506 in relazione ai chiarimenti richiesti dallo stesso Consiglio nazionale in merito alla natura della sanzione della sospensione dall’Albo, prevista per la mancata comunicazione all’Ordine del domicilio digitale.

 

Natura amministrativa della sospensione dall’Albo

I funzionari del Ministero della Giustizia sostengono la natura amministrativa della sanzione della sospensione dall’Albo, prevista per la mancata comunicazione all’Ordine del domicilio digitale.

Tale assunto si fonda, sul fatto che si tratta di una violazione che non rientra nella nozione di deontologia professionale, non riguardando in alcun modo l’esercizio dell’attività professionale, sicché non si giustifica l’instaurazione di un procedimento sanzionatorio che riveste carattere disciplinare. 

 

Natura amministrativa della sospensione dall’Albo

I funzionari del Ministero della Giustizia sostengono la natura amministrativa della sanzione della sospensione dall’Albo, prevista per la mancata comunicazione all’Ordine del domicilio digitale.

Tale assunto si fonda, sul fatto che si tratta di una violazione che non rientra nella nozione di deontologia professionale, non riguardando in alcun modo l’esercizio dell’attività professionale, sicché non si giustifica l’instaurazione di un procedimento sanzionatorio che riveste carattere disciplinare. 

...

[CONTINUA=>>]  

Per proseguire nella lettura dell'articolo apri il pdf qui sotto>>

 

 

Potrebbe interessarti anche: "Comunicazione del proprio domicilio digitale al Registro delle imprese"

 

A cura di Cinzia De Stefanis

Mercoledì 9 dicembre 2020

 

 

Scarica il documento