Sgravio contributivo alternativo alla CIG: chiarimenti dall’INPS

di Antonella Madia

Pubblicato il 7 ottobre 2020

Tenuto conto dell’introduzione da parte del Decreto Agosto di un apposito sgravio contributivo destinato alle aziende che decidono di non avvalersi ulteriormente delle integrazioni salariali, l’Istituto Previdenziale con apposita Circolare fornisce le prime istruzioni di dettaglio, soffermandosi su alcuni punti in particolare...

Sgravio contributivo alternativo alla CIG: premessa

sgravio contributivo alternativo alla cigCome noto, il Decreto Legge n. 104 del 14 agosto 2020 all'articolo 3 ha previsto uno specifico sgravio contributivo per le aziende che non richiedono ulteriori trattamenti di cassa integrazione (CIG).

Al fine di chiarirne alcuni aspetti, l'Istituto Previdenziale fornisce le prime indicazioni in merito alla gestione di tale esonero contributivo con la Circolare n. 105 del 18 settembre 2020.

 

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Soggetti interessati

Come già anticipato, l'articolo 3 del D.L. n. 104/2020 prevede che i datori di lavoro del settore privato – ad esclusione di quello agricolo – possono accedere ad un esonero dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico entro il 31 dicembre 2020, a condizione che gli stessi datori di lavoro non richiedano nuovi interventi di integrazione salariale.

L’esonero contributivo non si applica inoltre nei confronti del pubblico impiego.

Potranno accedere a tale esonero i datori di lavoro che hanno già fruito nei mesi di maggio e giugno 2020 degli interventi di integrazione salariale previsti dagli articoli compresi tra 19 e 22-quinquies del De