Fallimento della società di persone ed effetti della notifica delle cartelle esattoriali

di Roberto Molteni

Pubblicato il 17 settembre 2020



Le due sentenze che esaminiamo in questo contributo, emesse rispettivamente dalla CTP di Varese e dalla CTR della Lombardia, affrontano la sempre attuale questione degli effetti della notifica di cartelle esattoriali in pendenza di procedura fallimentare laddove, oltre ad essere stata dichiarata fallita la società di persone, il fallimento è stato esteso in proprio al singolo socio illimitatamente responsabile.

Notifica di cartelle esattoriali presso il domicilio del fallimento: il caso

fallimento società di persone notifica cartelle esattorialiNel 2017, in seguito ad accesso presso la locale sede di Equitalia (oggi Agenzia delle Entrate – Riscossione), il contribuente era venuto a conoscenza di una serie di cartelle esattoriali che però, come dimostravano tutti i singoli referti di notifica, erano state recapitate (rectius, notificate) al curatore fallimentare presso il domicilio del fallimento (ossia lo studio del professionista), e non presso la residenza del contribuente.

Infatti, precedentemente, in data 01/03/2000, il Tribunale di Busto Arsizio dichiarava il fallimento della Sas e del socio accomandatario illimitatamente responsabile e la procedura concorsuale si chiudeva in data 11/11/2014.

Pertanto il contribuente impugnava tutte le suddette cartelle esattoriali avanti la CTP di Varese deducendo l’inesistenza ovvero la nullità della notifica, l’intervenuta decadenza dal potere di notifica ex art. 25 DPR n. 602/1973 e l’intervenuta prescrizione della pretesa tributaria, deducendo che, in ossequio ai principi generali sull’onere della prova, gravava sul concessionario della riscossione (la parte resistente) l’onere di dimostrare di aver compiuto un valido procedimento di notifica per tutte le cartelle esattoriali impugnate e dall’esame della documentazione raccolta, emergeva che le cartelle non erano mai state notificate al contribuente personalmente.

 

Il parere della giursprudenza di merito e di legittimità

In materia fallimentare, la giurisprudenza di legittimità e di merito aveva già avuto modo di chiarire che le cartelle esattoriali afferenti obbligazioni tributarie i cui pres