Come fare la variazione di un contratto di affitto ad esempio per riduzione del canone

Rinegoziazione del canone di locazione con modello RLI: dallo scorso venerdì 3 luglio 2020, anche online direttamente da casa.

contratto di affitto riduzione del canoneContratto di affitto: rinegoziazione del canone di locazione con modello RLI, dallo scorso venerdì 3 luglio 2020, anche online direttamente da casa, lo ha reso noto l’Agenzia delle entrate attraverso un Comunicato stampa del 3 luglio 2020, ad esempio per la riduzione del canone.

Comunicare la variazione di un contratto di locazione o di affitto diventa più facile.

La rinegoziazione del contratto, sia in caso di diminuzione che di aumento del canone, può essere comunicata all’Agenzia delle entrate direttamente via web con il Modello RLI senza bisogno di recarsi allo sportello.

La nuova versione del Modello, di agevole compilazione, è disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate. Resta ferma la modalità di presentazione “agile” prevista per la richiesta di servizi essenziali in via semplificata, mediante Pec o e-mail.

Vedi anche: La registrazione dei contratti di locazione ai tempi del CoronaVirus

 

Modello RLI, nuovo “adempimento successivo”

Implemetati il modello per la “Richiesta di registrazione e adempimenti successivi – contratti di locazione e affitto di immobili” (modello RLI) e gli applicativi software ad esso collegati, per venire incontro alle esigenze degli utenti nel corso del periodo emergenziale connesso all’epidemia da COVID-19.

Per fronteggiare la crescente richiesta di comunicazioni delle rinegoziazioni dei canoni di locazione, per la maggior parte in diminuzione, è stata prevista la possibilità di effettuare l’adempimento tramite il modello RLI da parte dei soggetti abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia.

 

Contratto di affitto e riduzione del canone, o anche aumento

La registrazione dell’atto con il quale le parti dispongono esclusivamente la riduzione del canone di un contratto di locazione è esente dall’imposta di registro e di bollo.

Per i casi di aumento del canone, invece, registro e bollo si calcolano in autoliquidazione dai software insieme ad eventuali interessi e sanzioni.

Le somme eventualmente dovute possono essere versate con richiesta di addebito diretto sul conto corrente del dichiarante, contestualmente alla presentazione del modello.

L’accordo di rinegoziazione del canone in aumento, nel caso in cui dia luogo a un’ulteriore liquidazione dell’imposta per il contratto di locazione già registrato, va comunicato all’Agenzia entro 20 giorni.

 

Il periodo transitorio

Per agevolare i contribuenti e gli operatori nel cambiamento delle procedure, assicurando il corretto e tempestivo assolvimento degli adempimenti tributari, è stato previsto un periodo transitorio, fino al 31 agosto, durante il quale gli utenti possono scegliere se comunicare la rinegoziazione del canone con il modello RLI ovvero tramite il modello 69.

Dal 1° settembre 2020, invece, per comunicare la rinegoziazione del canone dovrà essere utilizzato esclusivamente il modello RLI.

 

A cura di Vincenzo D’Andò

Martedì 7 luglio 2020

 

Queste informazioni sono tratte dal Diario Quotidiano di Commercialista Telematico

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