Sospensione contributi: il dubbio sulla quota a carico lavoratore

di Antonella Madia

Pubblicato il 27 marzo 2020

La sospensione dei versamenti previdenziali e assistenziali prevista dal Decreto Cura Italia ha sollevato dubbi in relazione a quali contributi sia possibile differire: ci si chiede infatti se lo slittamento riguardi sia i contributi a carico dell’azienda che quelli a carico del dipendente, trattenuti dal datore di lavoro in busta paga.

Sospensione contributiSospensione contributi previdenziali e assistenziali

Il Decreto Legge n. 18/2020, con gli articoli 60 e 61 ha previsto la rimessione in termini dei versamenti per la scadenza del 16 Marzo (prorogati al 20 Marzo 2020), e la sospensione dei termini per il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali, oltre che dei premi per l’assicurazione obbligatoria.

Il D.L. n. 18/2020, all’art. 61 prevede che venga esteso in ambito nazionale quanto stabilito con il D.L. n. 2 marzo 2020 n. 9 alla prima zona rossa istituita dal Governo.

In particolare, l’art. 8 comma 1, del D.L. n. 9/2020 prevede la sospensione fino al 30 aprile 2020 di:

  • termini relativi ai versamenti delle ritenute alla fonte, di cui agli articoli 23 e 24 del DPR 29 settembre 1973, n. 600, che i predetti soggetti operano in qualità di sostituti d’imposta;
     
  • termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi