Edili: riduzione contributi all’11,50% anche per il 2019

Con Decreto Direttoriale MLPS-MEF è stata prevista anche per il 2019 la riduzione contributiva per il settore edile, fissata – come nel 2018 – all’11,50%. Vediamo quando si applica e per quali lavoratori è possibile accedervi.

Riduzione contributi settore edile 2019Riduzione dei contributi nel settore edile anche per il 2019

 

Confermata anche per l’anno 2019, la riduzione dei contributi per il settore edile, fissata, già per l’anno 2018, all’11,50%: ciò è stato previsto da parte del Decreto Direttoriale del 24 settembre 2019 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministero dell’Economia.

Con tale determinazione si prevede così che anche per l’anno 2019 per gli operai a tempo pieno del settore edile sarà possibile ottenere la riduzione contributiva al 11,50%, la quale avrà effetto sulle contribuzioni dovute sia ad INPS che ad INAIL (diverse da quelle di pertinenza del fondo pensioni lavoratori dipendenti, FPLD).

Il Decreto Legge n. 244/1995, convertito con modificazioni con L. n. 341/1995, con l’articolo 29, comporta infatti un’agevolazione, riguardante la riduzione dei contributi per il settore edile.

Tale agevolazione, originariamente fissata al 9,50%, è stata elevata alla misura dell’11,50%, e così è rimasta sia nell’anno 2018, sia – a seguito dell’ultimo Decreto Direttoriale del 24 settembre 2019 – nell’anno 2019.

Per accedere alla riduzione contributiva è necessario compilare il modulo “Rid-Edil”, le cui istruzioni di compilazione saranno presto diffuse da parte dell’INPS.

 

Caratteristiche della riduzione per il settore edile

 

Il beneficio può essere applicato per i lavoratori del settore edile, e comporta la riduzione dei contributi dovuti per le assicurazioni sociali diverse da quella pensionistica, ma solamente per i lavoratori operai occupati con orario di lavoro di 40 ore settimanali.

L’imponibile da tenere in considerazione è quello determinato al netto delle misure compensative spettanti e dell’eventuale riduzione di 0,8 punti percentuali a titolo di esonero dal versamento dei contributi sociali per gli assegni al nucleo familiare.

L’agevolazione, fissata all’11,50% per l’anno 2019, vale per i periodi di paga compresi tra gennaio e dicembre 2018, ma non trova applicazione con riferimento al contributo dello 0,30% destinato al finanziamento dei fondi interprofessionali per la formazione continua di cui all’articolo 25, comma 4, della L. n. 845/1978.

In conseguenza di quanto detto finora, è possibile riepilogare che la riduzione dell’11,50% si determina sulla sola parte di contribuzione a carico dei datori di lavoro.

 

Chi può accedere alla riduzione dei contributi

 

Per accedere alle agevolazioni i datori di lavoro devono essere però classificati con specifici codici:

 

  • settore industria: 11301, 11302, 11303, 11304 e 11305;

 

  • settore artigianato: 41301, 41302, 41303, 41304 e 41305;

 

  • Ateco 2007: da 412000 a 439909;

 

mentre rimangono invece esclusi:

 

  • codici Ateco 2007: da 432101 a 432909;

 

  • codici statistici contributivi: 11306, 11307, 11308, 41306, 41307, 41308, accompagnati dai codici di autorizzazione “3N” e “3P”.

 

L’azienda inoltre, pur se in possesso dei requisiti, non potrà avvalersene per:

 

  • lavoratori a tempo parziale;

 

  • lavoratori per i quali è in corso un contratto di solidarietà con riduzione dell’orario di lavoro. In tal caso però, l’esclusione opera limitatamente ai lavoratori interessati dalla riduzione di orario suddetta;

 

  • lavoratori per i quali l’azienda si avvale di specifiche agevolazioni contributive ad altro titolo.

 

 

Requisiti per accedere all’agevolazione

 

Affinché il datore di lavoro possa accedere all’agevolazione in esame, è necessario:

 

  • che essa sia in possesso oltre che delle altre caratteristiche già citate, anche dei requisiti necessari per il rilascio del Durc anche da parte delle casse edili, fermi restando tutti gli altri obblighi di legge e il rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali, regionali, territoriali, aziendali;

 

  • non aver riportato condanne passate in giudicato per violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro nel quinquennio antecedente alla…
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