Comunicazioni obbligatorie: in arrivo i nuovi standard nei rapporti di lavoro

È fissato al 13 dicembre 2019 – salvo ulteriori proroghe – il momento in cui verranno introdotti i nuovi standard per le comunicazioni di assunzione, proroga, trasformazione e cessazione dei rapporti di lavoro, anche in somministrazione e per il lavoro marittimo, le quali avranno come destinatario finale non più ANPAL ma il Ministero del Lavoro.

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Numerose novità sono intervenute in relazione alle comunicazioni obbligatorie, e in particolare a seguito dell’aggiornamento dei modelli di cui al Decreto ANPAL n. 465 del 31 ottobre 2019.

Era previsto infatti l’aggiornamento delle comunicazioni obbligatorie per il 21 novembre 2019, ma tale termine è stato prorogato al 13 dicembre 2019 alle ore 12:00.

Il nuovo standard concernente il sistema informativo riguarda le comunicazioni obbligatorie di assunzione, proroga, trasformazione e cessazione dei rapporti di lavoro, anche in somministrazione e per il lavoro marittimo.

 

Comunicazioni obbligatorie: le ragioni delle modifiche

 

Il D.L. n. 101/2019, convertito con Legge n. 128/2019, prevede una modifica al comma 4 dell’articolo 13 del D.Lgs. n. 150/2015, e in particolare che:

 

Allo scopo di semplificare gli adempimenti per i datori di lavoro, le comunicazioni obbligatorie di assunzione, trasformazione e cessazione dei rapporti di lavoro […] sono comunicate per via telematica al Ministero del lavoro e delle politiche sociali che le mette a disposizione dell’ANPAL, delle Regioni, dell’INPS, dell’INAIL e dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro per le attività di rispettiva competenza”.

 

Spetta di conseguenza al Ministero del Lavoro mettere poi a disposizione degli enti interessati, quali ANPAL, Regioni, INPS, INAIL e Ispettorato Nazionale del Lavoro le comunicazioni obbligatorie inviate da parte dei soggetti preposti.

 

Comunicazioni obbligatorie: cosa cambia per gli addetti ai lavori

 

Su tale argomento è intervenuta anche la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro con il Parere n. 1/2019, allo scopo di comprendere quali sarebbero stati i cambiamenti per gli operatori del settore a seguito della novità contenuta nel D.L. n. 101/2019 in relazione all’invio delle comunicazioni obbligatorie.

Tale approfondimento ha specificato che in sostanza per gli operatori nulla cambia, in quanto le prassi operative messe a disposizione rimangono le medesime.

L’unico cambiamento riguarda il destinatario delle comunicazioni obbligatorie, che non è più ANPAL bensì il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

 

Le comunicazioni del MLPS

 

Nonostante non sia previsto alcun cambiamento in ordine alle modalità di invio delle comunicazioni obbligatorie, tale argomento ha comunque destato molta attenzione da parte del Ministero del Lavoro, il quale con il Decreto Direttoriale n. 847 del 18 novembre 2019 ha stabilito la sospensione temporanea dell’aggiornamento dei modelli concernenti le comunicazioni obbligatorie, originariamente previsto per il 21 novembre 2019.

Ciò si è reso necessario per garantire il corretto svolgimento di test in merito alla compatibilità con i sistemi informativi regionali, e conseguentemente adottare anche delle misure capaci di adeguare i modelli per le comunicazioni obbligatorie alle disposizioni introdotte da parte del D.L. n. 101/2019, convertito con modificazioni con L. n. 128/2019.

A seguito del decreto direttoriale poc’anzi citato, è però intervenuta anche la Nota n. 3974 del 19 novembre 2019 del Ministero del Lavoro, con la quale il dicastero specifica l’iter necessario affinché siano adottati nuovi modelli di comunicazione obbligatoria.

 

Nuovi modelli per le comunicazioni obbligatorie disponibili dal 13 dicembre 2019

 

I nuovi modelli per le comunicazioni obbligatorie saranno definitivamente disponibili dal 13 dicembre 2019 alle ore 12:00.

La Nota n. 3974/2019 del Ministero del Lavoro ha specificato come il corretto svolgimento di test con i sistemi informativi regionali abbia comportato la sospensione dell’entrata in vigore dei nuovi modelli, inizialmente prevista per il 21 novembre, posticipandola ad un momento successivo, ossia al 13 dicembre 2019.

Il percorso non sarà però così semplice, in quanto il cronoprogramma prevede diversi step:

 

  • 28 novembre 2019: configurazione e messa a disposizione dell’ambiente di test di cooperazione applicativa e avvio dei test;
     
  • 9 dicembre 2019: adeguamento degli standard al decreto “riders” (aggiornamento tabella dei contratti);
     
  • 11 dicembre 2019: conclusione dei test di cooperazione applicativa;
     
  • 12 dicembre 2019, ore 17.00: fermo del sistema;
     
  • 13 dicembre 2019, ore 12.00: entrata in vigore dei nuovi standard.

 

Va segnalato in conclusione che il Ministero del Lavoro è ancora in attesa di ricevere da parte di ANPAL l’indirizzo e le credenziali di accesso dove potranno essere trasferiti i file contenenti le comunicazioni obbligatorie che arrivano al nodo di coordinamento nazionale, e che devono essere trasferite all’Agenzia per ottemperare al dettato normativo e consentire le attività gestionali anche relative al reddito di cittadinanza, in particolar modo sulla condizionalità del diritto all’accesso a tale strumento.

 

A cura di Antonella Madia

Venerdì 29 novembre 2019

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