Cessione del credito per riqualificazione energetica: soggetti, modalità e obblighi

L’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità di cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per gli interventi di riqualificazione energetica (Ecobonus) e fornito il Modulo di comunicazione di tale cessione.

Vediamo quindi in questo articolo la disciplina normativa di riferimento e tutte le indicazioni fornite dalle Entrate.

Ecobonus cessione credito riqualificazione energeticaCon il provvedimento n. 100372 del 19 aprile 2019 l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità per la cessione del credito, corrispondente alla detrazione spettante per gli interventi di riqualificazione energetica per le spese sostenute dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2019.

Come noto, la legge di Bilancio 2018, approvata con legge 27.12.2017, n.205, ha esteso la possibilità di cedere il credito corrispondente a tutte le detrazioni disciplinate dall’art. 14, D.L. n. 63/2013, compresa quella spettante per le spese sostenute per interventi effettuati sulle singole unità immobiliari.

 

Indice rapido dell’articolo:

 

 

 

Cessione del credito per riqualificazione energetica: ambito soggettivo

 

Per gli interventi effettuati sulle singole unità immobiliari, il punto 1 del provvedimento stabilisce che:

 

  • i soggetti cd. incapienti che, nell’anno precedente a quello di sostenimento delle spese, sono possessori di redditi esclusi dalla imposizione ai fini dell’IRPEF – o per espressa previsione o perché l’imposta lorda è assorbita dalle detrazioni di cui all’articolo 13 del TUIR, i quali non avrebbero potuto, in concreto, fruire della corrispondente detrazione atteso che la stessa spetta fino a concorrenza dell’imposta lorda, (c.d. no tax area), – possono cedere il credito corrispondente alla detrazione in favore dei fornitori che hanno effettuati gli interventi ovvero di altri soggetti privati, ivi inclusi gli istituti di credito e gli intermediari finanziari, non essendo tale possibilità esplicitamente esclusa dalla norma;

 

  • tutti gli altri soggetti beneficiari della detrazione per interventi di riqualificazione energetica diversi dai c.d. no tax area possono cedere il credito corrispondente alla detrazione in favore dei fornitori che hanno effettuati gli interventi ovvero di altri soggetti privati.

 

Soggetti a cui può essere ceduto il credito del bonus riqualificazione energetica

 

Il punto 2 del provvedimento individua coloro che beneficiano della cessione dell’incentivo. Si tratta dei seguenti soggetti:

 

  • tutti i contribuenti, anche non tenuti al versamento dell’imposta sul reddito, a condizione che siano teoricamente beneficiari della detrazione d’imposta prevista per gli interventi di cui all’articolo 14 del decreto legge n. 63 del 2013;

 

  • i fornitori che hanno eseguito i lavori;

 

  • altri soggetti privati quali persone fisiche, anche esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti che siano però collegati al rapporto che ha dato origine alla detrazione, così come chiarito dalle circolari n. 11/E e n. 17/E del 2018;

 

  • gli intermediari finanziari e gli istituti di credito solo nel caso in cui il credito è ceduto dai 7 soggetti che ricadono nella c.d. no tax area.
    La detrazione, sotto forma di credito d’imposta, non può essere ceduta alle pubbliche amministrazioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
    La disposizione riguarda, inoltre, i soggetti IRES e i cessionari del credito che possono, a loro volta, effettuare una sola ulteriore cessione.

 

Ammontare del bonus per riqualificazione energetica cedibile

 

Il credito cedibile corrisponde alla detrazione dall’imposta lorda spettante per gli interventi di riqualificazione energetica effettuati su singole unità immobiliari, nella misura e alle condizioni previste dall’articolo 14 del decreto legge n. 63 del 2013.

Il credito d’imposta cedibile da parte dei soggetti beneficiari della detrazione è determinato sulla base dell’intera spesa sostenuta nel periodo d’imposta, tenendo conto anche della parte di spesa sostenuta mediante cessione del credito al fornitore.

Nell’ipotesi in cui per…

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