Invio corrispettivi senza idoneo Registratore Telematico

Pur trattandosi di un adempimento previsto già da diverso tempo è emerso il problema di tanti contribuenti che non sono ancora riusciti a reperire sul mercato un idoneo Registratore Telematico.

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Registratore Telematico

A partire dallo scorso 1 Luglio 2019 è stato avviato – ancora non per tutti i soggetti – l’obbligo dell’invio telematico all’Agenzia delle entrate dei corrispettivi giornalieri.

Pur trattandosi di un adempimento previsto già da diverso tempo è emerso il problema di tanti contribuenti che non sono ancora riusciti a reperire sul mercato un idoneo Registratore Telematico.

In effetti le richieste sono tantissime ed inoltre avvicinandosi la scadenza alcuni contribuenti si sono resi conto della necessità di acquistare uno strumento che sia adatto alle proprie specifiche esigenze.

Come previsto dalle precedenti disposizioni il Direttore l’Agenzia delle entrate ha provveduto ad emanare il Provvedimento Prot. n. 236086/2019 del 4 Luglio 2019, attraverso il quale sono individuate le modalità che i contribuenti ancora sprovvisti di Registratore telematico possono seguire per poter rispettare il nuovo obbligo. (Aggiornamento 29 luglio 2019: da oggi, nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” sono pronti i servizi per l’invio telematico da parte degli operatori che non si sono ancora potuti dotare di un registratore di cassa telematico n.d.r.)

 

Primo metodo: gli Intermediari

Innanzi tutto, come ormai d’abitudine, è prevista la consueta “collaborazione” con gli Intermediari, una categoria di professionisti che negli anni ha consentito al Fisco italiano di risparmiare tantissime risorse girando loro una infinità di adempimenti:  …la trasmissione telematica può essere effettuata anche avvalendosi di un intermediario di cui all’articolo 3, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322 e successive modificazioni. In tal caso, gli intermediari incaricati 5 della trasmissione rilasciano al contribuente l’impegno a trasmettere in via telematica all’Agenzia delle entrate i dati relativi ai corrispettivi giornalieri, nonché copia della comunicazione trasmessa e della relativa ricevuta, che ne attesta il ricevimento da parte dell’Agenzia delle entrate e costituisce prova dell’avvenuta presentazione.

Altre opportunità in attesa del registratore telematico

I contribuenti possono utilizzare la propria area riservata all’interno del portale “Fatture e Corrispettivi”:

Servizio di upload di un file

->  servizio di upload di un file contenente i dati dei corrispettivi complessivi di una singola giornata, distinti per aliquota IVA o con indicazione del regime di “ventilazione”, ovvero di un file compresso contenente i file dei dati dei corrispettivi delle singole giornate, in conformità alle specifiche tecniche allegate al presente provvedimento;

Servizio web

-> servizio web di compilazione dei dati dei corrispettivi complessivi giornalieri distinti per aliquota IVA o con indicazione del regime di ventilazione

Protocollo HTTPS o SFTP

La trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri può essere effettuata anche mediante un sistema di cooperazione applicativa, su rete Internet, con servizio esposto tramite modello “web service” fruibile attraverso protocollo HTTPS (su canale cifrato TLS in versione 1.2 esclusiva) ovvero un sistema di trasmissione dati tra terminali remoti basato su protocollo SFTP, secondo le regole contenute nelle specifiche tecniche allegate al presente provvedimento

 

Roberto Pasquini

8 Luglio 2019

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