Riscossione presso terzi: quando il fisco bussa alla porta

di Valeria Nicoletti

Pubblicato il 5 giugno 2019

Il Fisco, utilizzando i dati raccolti, sta procedendo sempre più spesso alla riscossione presso terzi, notificando il pignoramento dei crediti nei confronti del contribuente debitore. Si tratta di un'azione di riscossione invasiva e a cui i terzi a volte non sono preparati. Ecco come si deve comportare il terzo pignorato per rispondere alle richieste del fisco

Contenzioso tributario e processo tributario, sentenze e ordinanzeNel D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, la Sezione III del capo II, del Titolo II è dedicata alle disposizioni particolari in materia di espropriazione presso terzi.

La collocazione sistematica delle norme non lascia dubbi, siamo nell’ambito della riscossione coattiva, nell’esecuzione forzata da parte dell’Agenzia delle entrate-Riscossione in base al ruolo o in base all’intimazione ad adempiere contenuta negli atti di accertamento impoesecutivi.

Come noto, la disciplina di cui al D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 deroga sotto molti aspetti a quanto previsto dal codice di procedura civile, consentendo all'agente della riscossione di agire direttamente senza il vaglio del Giudice dell’Esecuzione.

Le norme

Le disposizioni particolari in materia di espropriazione presso t