ISA: esonero dal visto per utilizzo in compensazione/rimborso dei crediti IVA e delle imposte dirette

Gli Indicatori Sintetici di Affidabilità sostituiscono gli Studi di Settore con la finalità di favorire l’emersione di base imponibile sommersa, di stimolare il corretto adempimento delle obbligazioni tributarie e di rafforzare la compliance. Gli ISA sono indicatori elementari che verificano la normalità e coerenza della gestione aziendale e professionale e attribuiscono un punteggio, su una scala da 1 a 10, espressivo del grado di affidabilità fiscale del contribuente.

ISA: esonero dall'apposizione del visto per utilizzo in compensazione/rimborso dei crediti IVA e delle imposte diretteGli Indicatori sintetici di Affidabilità sostituiscono gli Studi di Settore con la finalità di favorire l’emersione di base imponibile sommersa, di stimolare il corretto adempimento delle obbligazioni tributarie e di rafforzare la compliance.

Gli ISA sono indicatori sintetici elementari, che verificano la normalità e coerenza della gestione aziendale e professionale e attribuiscono un punteggio, su una scala da 1 a 10, espressivo del grado di affidabilità fiscale del contribuente.

Le due funzioni

Due le funzioni del nuovo strumento di valutazione della normalità e coerenza della gestione aziendale e professionale:

  • utilizzo degli indici ai fini della selezione delle posizioni da sottoporre a controllo;
  • applicazione del regime premiale con attribuzione in relazione al grado di affidabilità di semplificazioni negli adempimenti amministrativi e di benefici relativi all’attività di accertamento.

Con provvedimento del 10 maggio 2019 l’Agenzia Entrate ha pubblicato i voti in funzione dei quali i contribuenti potranno accedere ai benefici del regime premiale.

Il regime premiale consente, in particolare, l’esonero dall’apposizione del visto per l’utilizzo in compensazione orizzontale dei crediti IVA e delle imposte sul reddito fino ad importi, annuali, rispettivamente pari ad euro 50.000,00 e 20.000,00.

L’esonero è subordinato ad un punteggio ISA almeno pari a 8.

I benefici

Con provvedimento dell’Agenzia Entrate 10 maggio 2019 sono stati individuati i punteggi attribuiti dagli ISA alle gestione aziendale/professionale, ai quali sono collegati i benefici previsti dal regime premiale di cui al comma 11 dell’articolo 9 Bis del D.L. 50/2017.

In relazione ai diversi livelli (punteggio) di affidabilità fiscale conseguenti all’applicazione degli ISA, determinati anche per effetto dell’indicazione di ulteriori componenti positivi, sono riconosciuti i seguenti benefici:

  1. esonero dall’apposizione del visto di conformità̀ per la compensazione di crediti per un importo non superiore a 50.000 euro annui relativa- mente all’imposta sul valore aggiunto e per un importo non superiore a 20.000 euro annui relativamente alle imposte dirette e all’imposta regionale sulle attività produttive;
  2. esonero dall’apposizione del visto di conformità ovvero dalla prestazione della garanzia per i rimborsi dell’imposta sul valore aggiunto per un importo non superiore a 50.000 euro annui;
  3. esclusione dell’applicazione della disciplina delle società non operative di cui all’articolo 30 della legge 23 dicembre 1994, n. 724, anche ai fini di quanto previsto al secondo periodo del comma 36-decies dell’articolo 2 del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148;
  4. esclusione degli accertamenti basati sulle presunzioni semplici di cui all’articolo 39, primo comma, lettera d), secondo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e all’articolo 54, secondo comma, secondo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633;
  5. anticipazione di almeno un anno, con graduazione in funzione del livello di affidabilità̀, dei termini di decadenza per l’attività di accertamento previsti dall’articolo 43, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, con riferimento al reddito di impresa e di lavoro autonomo, e dall’articolo 57, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633;
  6. esclusione della determinazione sintetica del reddito complessivo di cui all’articolo 38 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, a condizione che il reddito complessivo accertabile non ecceda di due terzi il reddito dichiarato.

Il comma 12 dell’articolo 9 bis, del D.L.50/2017, prevede che, con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate sono individuati i livelli di affidabilità fiscale, anche con…

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