Rimborso del 60% della retribuzione per soggetti disabili da lavoro

Rimborso del 60% della retribuzione per soggetti disabili da lavoroLa Legge di Bilancio 2019 ha introdotto una misura dedicata ai disabili da lavoro che permette al datore di lavoro del soggetto in questione di ottenere – in caso di inserimento mirato alla conservazione del posto di lavoro con predisposizione di uno specifico progetto approvato preventivamente dall’INAIL – il rimborso del 60% della retribuzione corrisposta al medesimo, a far data dal 1° gennaio 2019 o dall’approvazione del progetto se successivo, per una durata massima di 12 mesi.

La misura nella Legge di Bilancio 2019

L’articolo 1, comma 533, della L. n. 145/2018, ossia Legge di Bilancio 2019, ha introdotto all’interno del nostro ordinamento una nuova misura di sostegno al reinserimento lavorativo per lavoratori disabili, prevedendo nello specifico una modifica al comma 166 dell’art. 1, L. n. 190/2014 (Legge di Bilancio 2015), il quale prevede l’attribuzione all’INAIL di competenze in materia di reinserimento e di integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro, da realizzare – tra gli altri – con progetti personalizzati mirati alla conservazione del posto di lavoro o alla ricerca di nuova occupazione.

Con l’introduzione del comma 533 nell’ultima Legge di Bilancio, si prevede che la retribuzione corrisposta dal datore di lavoro alla persona con disabilità da lavoro, la quale sia destinataria di un progetto di inserimento mirato alla conservazione del posto di lavoro, può essere rimborsata dall’INAIL al datore di lavoro nella misura del 60% di quanto è stato effettivamente corrisposto al lavoratore, quando alla cessazione dello stato di inabilità temporanea assoluta, il disabile non possa attendere al lavoro senza la realizzazione degli interventi individuati nell’ambito del progetto.

Soggetti beneficiari

Questa opportunità può essere riconosciuta però solamente ai datori di lavoro i quali si mobilitano per la predisposizione di progetti tali da garantire la conservazione del posto di lavoro, e quindi non è utilizzabile per l’assunzione di soggetti con disabilità da lavoro i quali siano disoccupati.

Rimborso del 60% della retribuzione per soggetti disabili da lavoroIn effetti, i soggetti che allo stato dei fatti permettono al datore di lavoro di accedere al rimborso del 60% della retribuzione, sono cittadini divenuti disabili per cause di lavoro, i quali alla cessazione dello stato di inabilità temporanea assoluta, non possono tornare a svolgere il proprio lavoro senza che il datore di lavoro realizzi degli interventi individuati nell’ambito di un progetto, a seguito del quale è possibile godere dell’agevolazione di cui all’ultima Legge di Bilancio.

Chi è però il disabile da lavoro? Tale è il soggetto che, a causa di un infortunio sul lavoro o di una malattia professionale, abbia “riportato una menomazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che, indipendentemente dal grado della menomazione stessa, è causa di difficoltà motorie o sensoriali, di apprendimento e di relazione, tale da determinare problematiche di integrazione lavorativa nonché processi di svantaggio sociale o di emarginazione”.

Cosa comporta la misura

L’agevolazione, inserita nella serie di misure – di cui alla L. n. 190/2014 – a sostegno dei disabili da lavoro, e al loro reinserimento all’interno dell’ambiente lavorativo, comporta che quando il datore di lavoro preveda un progetto di reinserimento mirato alla conservazione del posto di lavoro a seguito di cessazione dello stato di inabilità temporanea assoluta del dipendente, possa veder rimborsata la retribuzione corrisposta dal datore di lavoro nella misura del 60% di quanto effettivamente corrisposto. Per poterne godere, è necessario però che si configuri la casistica in cui il disabile da lavoro non possa tornare a svolgere le proprie attività senza la realizzazione degli interventi individuati nell’ambito del predetto progetto.

Ferme le circostanze poc’anzi citate, il datore di lavoro potrà richiedere all’INPS in rimborso del 60% della retribuzione…

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