Servizi sanitari resi da operatori socio-sanitari: niente esenzione IVA

L’operatore socio sanitario (O.S.S.) non rientra tra i soggetti abilitati all’esercizio delle professioni sanitarie: per le prestazioni rese da tale operatore, di conseguenza, non è applicabile l’esenzione Iva. Le prestazioni dovranno essere assoggettate ad Iva, con applicazione dell’aliquota ordinaria

Servizi sanitari resi da operatori socio-sanitari: niente esenzione IVA L’operatore socio sanitario (O.S.S.) non rientra tra i soggetti abilitati all’esercizio delle professioni sanitarie: per i servizi sanitari resi da tale operatore, di conseguenza, non è applicabile l’esenzione Iva di cui all’articolo 10, primo comma, n. 18), del D.P.R. n. 633/1972. Le prestazioni dovranno essere assoggettate ad Iva, con applicazione dell’aliquota ordinaria

Con la risposta all’interpello n. 90, del 3 dicembre 2018, l’Agenzia delle Entrate ha fornito un interessante orientamento in merito alle esenzioni/applicazioni dell’IVA su prestazioni rese da operatori socio-sanitari; per i tecnici delle Entrate le prestazioni rese da tali operatori sono soggette ad IVA ordinaria in quanto si tratta di soggetti non abilitati all’esercizio delle professioni sanitarie che, invece, beneficiano dell’esenzione IVA.

Il quesito

Una società presta servizi di assistenza sanitaria a domicilio per il trattamento delle malattie croniche respiratorie o degenerative, consistenti, in particolare, nella progettazione ed erogazione dei servizi di assistenza a domicilio e servizi di ADI (assistenza domiciliare integrata), assistenza respiratoria domiciliare, nutrizione artificiale domiciliare e ospedalizzazione domiciliare.

Tra i clienti della Società vi sono anche istituti ospedalieri e case di cura.

Nello svolgimento della suddetta attività, la Società si avvale di figure professionali indipendenti, rappresentate da personale medico, infermieristico e riabilitativo, psicologi ed operatori socio sanitari (OSS), organizzate in team di esperti, in modo da eseguire qualunque tipologia di prestazione richiesta alla professione.

Tali professionisti fatturano i propri servizi alla Società la quale, a sua volta, li rifattura ai pazienti ovvero alle aziende sanitarie appaltanti, singolarmente ovvero come pacchetti di servizi, a seconda delle specifiche previsioni contrattuali.

Con riferimento alle figure professionali degli operatori socio-sanitari, la società ritiene che per effetto della legge delega 11 gennaio 2018, n. 3 (c.d. “Legge Lorenzin”), gli OSS sarebbero stati espressamente inclusi, per la prima volta, nel novero delle professioni sanitarie.

Le prestazioni concretamente rese dagli operatori socio-sanitari che collaborano con la stessa sono, in particolare, le seguenti:

  1. assistenza al paziente per l’igiene completa e la cura della persona;
  2. monitoraggio della cute e prevenzione delle lesioni;
  3. mobilizzazione e posizionamento assistito;
  4. mantenimento delle funzionalità di eliminazione;
  5. mantenimento e monitoraggio dello stato nutrizionale;
  6. mantenimento della funzionalità respiratoria;
  7. mantenimento del ciclo sonno-veglia;
  8. supporto alle prestazioni infermieristiche.

Poiché l’articolo 10, comma 1, n. 18) del DPR n. 633 del 1972 non individua dettagliatamente tutte le prestazioni qualificabili come sanitarie, la Società ritiene che vi sia incertezza circa il corretto inquadramento delle prestazioni rese dagli operatori socio-sanitari e il relativo trattamento ai fini IVA.

Le prestazioni socio-sanitarie: aspetti IVA

L’argomento delle prestazioni socio-sanitarie e della relativa esenzione o applicazione dell’aliquota agevolata ai fini IVA è stato oggetto di diversi interventi del legislatore e, tra questi, quello importante attuato dalla Finanziaria 2007 che “ampliato” la platea dei soggetti beneficiari dell’esenzione.

Vediamo schematicamente di riassumere gli elementi oggettivi e soggettivi affinché siano riconosciute l’esenzioni per le prestazioni socio-sanitarie di cui all’articolo 10, n. 27-ter), del DPR 633/73:

  • chi sono i soggetti che eseguono la prestazione in esenzione:
  • organismi di diritto pubblico;
  • istituzioni sanitarie riconosciute che erogano servizi di assistenza pubblica;
  • enti aventi finalità di assistenza sociale;
  • onlus.
  • quali devono essere i soggetti beneficiari di tale esenzione:
  • anziani e inabili…
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