Svalutazione delle giacenze di magazzino a fine anno

svalutazione delle giacenzeNon sono poche le imprese commerciali e di produzione di beni che, nel bilancio alla data del 31 dicembre 2018, dovranno procedere alla svalutazione delle giacenze di magazzino.

In tale ottica si pone la problematica riferita alla valutazione del margine di obsolescenza delle merci acquistate da diversi anni e rimaste invendute per le più svariate ragioni.

L’applicazione di diversi metodi civilistici e contabili di deprezzamento adottati dal redattore del bilancio determinano ricadute differenti in ambito tributario.

RIFERIMENTI CIVILISTICI

Come noto, il principio contabile OIC 13 disciplina i criteri per la rilevazione, classificazione e valutazione delle rimanenze di magazzino, nonché le informazioni da presentare nella nota integrativa.

Le rimanenze sono valutate in bilancio al minore tra il costo di acquisto o produzione e il valore di realizzazione desumibile dal mercato (articolo 2426, numero 9, codice civile).

La valutazione delle rimanenze si effettua autonomamente per ciascuna categoria di elementi che compongono la voce nel rispetto del dettato del primo comma dell’articolo 2423-bis codice civile, che al numero 5 dispone che “gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci devono essere valutati separatamente”.

Nel corso dell’attività gestionale possono verificarsi situazioni che determinano nel tempo la necessità di provvedere alla svalutazione delle giacenze di magazzino per diverse ragioni (es. obsolescenza dei beni nel tempo, variazione in diminuzione dei prezzi di vendita, vicinanza alla scadenza di utilizzo dei beni, mutamento della domanda della clientela, influenza negativa della moda, ecc.).

In questi casi è quindi necessaria, causa del deprezzamento delle merci in magazzino rispetto al valore contabile (come anche delle materie prime, dei prodotti finiti e semilavorati), un attento apprezzamento del loro valore di realizzazione desunto dall’andamento del mercato.

Tale valore è pari alla stima del prezzo di vendita delle merci e dei prodotti finiti nel corso della normale gestione, avuto riguardo alle informazioni desumibili dal mercato, al netto dei presunti costi di completamento e dei costi diretti di vendita (quali, ad esempio, provvigioni, trasporto, imballaggio).

Ai fini della determinazione del valore di realizzazione desumibile dall’andamento del mercato, occorrerà tenere conto, tra l’altro, del tasso di obsolescenza e dei tempi di rigiro del magazzino.

In presenza di ordini di vendita confermati con prezzo prefissato si utilizza tale prezzo per la determinazione del valore di realizzazione desumibile dall’andamento del mercato delle relative rimanenze presenti in magazzino.

Per cui, le quantità in giacenza relative a ordini di vendita confermati con prezzo prefissato restano valutate al costo, nonostante un declino dei prezzi desumibili dall’andamento del mercato.

Ciò muove dall’assunto che sia ragionevolmente certo che i prezzi concordati saranno rispettati, altrimenti le giacenze sono svalutate al valore di realizzazione desumibile dal mercato al pari delle altre rimanenze di quel bene presenti in magazzino.

ASPETTI CONTABILI e FISCALI

Abbiamo osservato come le rimanenze devono essere oggetto di svalutazione in bilancio quando il valore di realizzazione desumibile dall’andamento del mercato è minore del relativo valore contabile.

Nella prassi operativa il valore delle giacenze contabili viene svalutato attraverso due modalità:

  1. svalutazione del magazzino in funzione del valore di realizzo;
  2. accantonamento delle rimanenze per obsolecenza.

In entrambi i casi le imprese debbono risultare in possesso di un’idonea documentazione che attesti in forma obiettiva l’operazione eseguita osservando anche i criteri della competenza temporale collegata alla riduzione di valore.

GIACENZE FUORI MERCATO e SVALUTAZIONE del MAGAZZINO

Rilevazione contabile

Le rimanenze identificano una posta iscritta nell’attivo patrimoniale che deve…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it