Le operazioni in uscita dal conto corrente del professionista: i rischi da indagini finanziarie

di Isabella Buscema

Pubblicato il 9 ottobre 2017

con riferimento ai prelevamenti sul conto corrente di un lavoratore autonomo, in caso di verifica dei movimenti bancari, resta in capo al Fisco l’onere di comprovare i fatti costitutivi posti a base dell’accertamento

Commercialista Telematico | Software fiscali, ebook di approfondimento, formulari e videoconferenze accreditateSecondo un preciso1 orientamento del giudice di legittimità (Cass. Sez. 5’, sent. n. 23041 del 2015, n. 16440, n. 12779 e n. 12781 del 2016; Sez. 6-5, ord. n. 24862 e n. 19970 del 2016) è venuta meno, a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 228 del 2014, la presunzione di imputazione ai compensi dei lavoratori autonomi o dei professionisti intellettuali sia dei prelevamenti che dei versamenti operati sui conti bancari; in particolare, la citata sentenza n. 23401/2015 così recita "In tema di accertamento delle imposte sui redditi, la presunzione di cui al D.P.R. n. 600 del 1973, art. 32, secondo cui sia i prelevamenti sia i versamenti operati sui conti correnti bancari, non annotati contabilmente, vanno imputati ai ricavi conseguiti, nella propria attività, dal contribuente che non ne dimostri l'inclusione nella base imponibile oppure l'estraneità alla produzione del reddito, si riferisce ai soli imprenditori e non anche ai lavoratori autonomi o professionisti intellettuali, essendo venuta meno, a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 228 del 2014, la modifica della citata disposizione, apportata dalla L. n. 311 del 2004, art. 1, comma 402, sicchè non è più sostenibile l'equiparazione, ai fini della presunzione, tra attività d'impresa e professionale per gli anni anteriori".

Secondo diverso2 orientamento del giudice di legittimità "In tema di accertamento, resta invariata la presunzione legale posta dal D.P.R. n. 600 del 1973, art. 32 con riferimento ai versamenti effettuati su un conto corrente dal professionista o lavoratore autonomo, sicchè questi è onerato di provare in modo analitico l'estraneità di tali movim