Spese di sponsorizzazione: rileva la natura dilettantistica di chi riceve i soldi

Con l’ordinanza n. 7202 del 21 marzo 2017 la Corte di Cassazione ha affermato che le spese di sponsorizzazione (di fatto, in assenza di altra prova) sono deducibili solo da quando l’associazione sportiva beneficiaria è iscritta al CONI.
I principi espressi dalla Corte di Cassazione
Osserva, innanzitutto, la Corte che non rileva, ai fini dell’esclusione della presunzione di cui all’art. 90, c. 8, della legge n. 289/2002 (secondo cui il corrispettivo in denaro o in natura in favore di società, associazioni sportive dilettantistiche e fondazioni costituite da istituzioni scolastiche, nonche’ di associazioni sportive scolastiche che svolgono attività nei settori giovanili riconosciuta dalle Federazioni sportive nazionali o da enti di promozione sportiva costituisce, per il soggetto erogante, fino ad un importo annuo complessivamente non superiore a 200.000 euro, spesa di …

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