Le metodologie di accertamento tributario

di Giovambattista Palumbo

Pubblicato il 20 maggio 2017

partendo da una sentenza della Corte di Cassazione, vediamo quali sono le metodologie di accertamento tributario ed in quali casi sono utilizzabili

sherlock La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 18232 del 16.9.2016, ha chiarito alcune questioni in tema di metodologie di controllo accertativo.

Nel caso di specie, sulla base delle risultanze di distinti p.v.c. della Guardia di Finanza, l'Agenzia delle Entrate faceva notificare ad una società di costruzioni quattro avvisi di accertamento, a mezzo dei quali rettificava le dichiarazioni fiscali della parte per gli anni 2003 e 2004, recuperando a tassazione costi indeducibili e l'IVA indebitamente detratta in relazione ad operazioni considerate oggettivamente inesistenti.

Riuniti avanti a sé gli appelli di entrambe le parti avverso le opposte sentenze di primo grado, la CTR accoglieva il gravame della contribuente e respingeva quello dell'erario, ritenendo che "gli accertamenti operati dall'ufficio appaiono non sufficientemente motivati".

In particolare, era convinzione del giudice d'appello che, basandosi il recupero della materia imponibile su controlli e riscontri eseguiti nei confronti delle ditte fornitrici e delle ditte che avevano usufruito delle prestazioni della società, tale modus operandi violasse il disposto dell'art. 39 del D.P.R. 600/73, laddove esso precisa che le inesattezze e le falsità, oltre che eventuali irregolarità debbano risultare da un esame effettuato sulla documentazione della ditta sottoposta a controllo.

E perciò, atteso l'onere probatorio che, di fronte alla corretta contabilizzazione delle operazioni, compete all'Amministrazione che ne assuma l'inesistenza e fermo che nella specie non vi era alcuna prova offerta a sostegno di tale tesi, limitandosi l'ufficio a recepire le sommarie informazioni raccolte dalla Guardia di Finanza, riteneva la CTR che gli atti oggetto dei giudizi violassero sia la norma dell'art. 39, non essendovi stato un riscontro diretto sulla contabilità della ditta, sia l'art. 43, r