Torna il modello F24 cartaceo per i contribuenti senza partita IVA anche per importi superiori a 1.000 €

di Gianfranco Antico

Pubblicato il 12 dicembre 2016

dal 3 dicembre 2016 i contribuenti non titolari di partita IVA possono versare le imposte e le tasse col modello F24 cartaceo: ecco le nuove regole per il versamento vecchia maniera; la prima prossima scadenza massiva per versare col modello cartaceo sarà il 16 dicembre, scadenza IMU - TASI

F24_immagineL’art. 7-quater, comma 31, inserito in sede di conversione del D.L. n. 193/2016, in L. n. 225 dell’1 dicembre 2016, pubblicata nella G.U. n.282 del 2 dicembre 2016, abroga la lettera c), dell’articolo 11, comma 2, del D.L. n. 66 del 24 aprile 2014, convertito, con modificazioni nella Legge n. 89 del 23 giugno 2014.

In pratica, a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione in G.U. del provvedimento di conversione (3 dicembre 2016) in presenza di F24 a debito (da pagare, senza compensazioni), i soggetti non titolari di partita Iva potranno provvedere al pagamento nella vecchia maniera, cioè con l’F24 cartaceo, anche per importi superiori a 1.000 €. Resta ferma la possibilità di utilizzare i canali telematici (Entratel/fisconline/remote-home banking).

  Il modello F24 Il modello F24 deve essere utilizzato da tutti i contribuenti, titolari e non titolari di partita Iva, per il versamento di tributi, contributi e premi. Il modello unificato consente al contribuente di effettuare con un’unica operazione il pagamento delle somme dovute, compensando il versamento con eventuali crediti.   La norma di partenza Per effetto di quanto previsto dall’art.11, comma 2, del D.L. n.66 del 24 aprile 2014, conv. in L. n.89 del 23 giugno 2014, a decorrere dal 1° ottobre 2014, fermi restando i limiti già previsti da altre disposizioni vigenti in materia, i versamenti di cui all'art. 17 del D.Lgs. n. 241/97, sono eseguiti:

a) esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle entrate, nel caso in cui, per effetto delle compensazioni effettuate, il saldo finale sia di importo pari a zero;

b) esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle entrate e dagli intermediari della riscossione convenzionati con la stessa, nel caso in cui siano effettuate delle compensazioni e il saldo finale sia di importo positivo;

c) esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia