Come cambia la rottamazione dei ruoli dopo gli emendamenti approvati alla Camera

di Gianfranco Antico

Pubblicato il 26 novembre 2016

verifichiamo le modifiche della normativa sulla rottamazione dei ruoli, che possono rivelarsi fondamentali per valutare la convenienza ad aderire o meno alla possibile agevolazione

comm.tel-rottamaz.cartelleL’art. 6, del D.L. n. 193 del 22 ottobre 2016 ha introdotto la cosiddetta rottamazione dei ruoli, cioè la definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione negli anni compresi tra il 2000 e il 2015, ed estesa all’anno 2016, a seguito degli emendamenti approvati alla Camera.

Rivediamo1, quindi, in questo nostro intervento2, come è stato modificato l’istituto dopo l’approvazione degli emendamenti alla Camera3, che, salvo sorprese, non dovrebbe subire ulteriori modifiche.

La norma

L’art. 6, del D.L. n.193 del 22 ottobre 2016, pubblicato nella G.U. n.249 del 24 ottobre 2016, consente la definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione negli anni compresi tra il 2000 e il 2016.

Il provvedimento prevede la possibilità per i debitori di estinguere il debito senza corrispondere le sanzioni incluse in tali carichi, gli interessi di mora di cui all'art.30, c. 1, del D.P.R.n.602/73, ovvero le sanzioni e le somme aggiuntive di cui all'art. 27, c. 1, del D.Lgs. 26 febbraio 1999, n. 46, provvedendo al pagamento integrale, ovvero dilazionato, sulle quali sono dovuti, a decorrere dall’1 agosto 20217, gli interessi nella misura di cui all’art. 21, c. 1, del D.P.R.n.600/73, entro il limite massimo di 5 rate:

a) delle somme affidate all'agente della riscossione a titolo di capitale e interessi;

b) di quelle maturate a favore dell'agente della riscossione, ai sensi dell'art. 17 del D.Lgs. n. 112/1999, a titolo di aggio sulle somme di cui alla lettera a e di rimborso delle spese per le procedure esecutive, nonchè di rimborso delle spese di notifica della cartella di pagamento.

La sanatoria comprende, altresì, gli avvisi di accertamento esecutivi e gli avvisi di addebito in materia di Inps. Infatti, entro il 28 febbraio 2017 l’agente della riscossione avvisa i debitori dei carichi affidati nel 2016, per i quali alla data del 31 dicembre 2016 risulta non ancora notificata la cartella, o inviata l’informazione di presa in carico relativa agli accertamenti esecutivi o agli avvisi di addebito Inps.

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La volontà del debitore di aderire

Ai fini della definizione il debitore manifesta all'agente della riscossione la sua volontà di avvalersene, rendendo, entro il 31 marzo 2017, apposita dichiarazione, con le modalità e in conformità alla modulistica che lo stesso agente della riscossione pubblica sul proprio sito internet. Entro la stessa data potrà essere integrata la dichiarazione presentata prima di tale data.

In tale dichiarazione il debitore indica altresì il numero di rate nel quale intende effettuare il pagamento, entro