Omesso versamento delle ritenute previdenziali e sanzioni INPS

di Claudio Sabbatini

Pubblicato il 9 settembre 2016

l'INPS ha chiarito il comportamento che terrà in caso di omesso versamento delle ritenute previdenziali: ricordiamo che l'illecito penale scatta al superamento della soglia di 10mila euro complessivi per anno solare

6927038744_23d30eb159_oL’Inps, con circolare n. 121 del 5.7.2016, ha chiarito il trattamento sanzionatorio applicabile alle ipotesi di omesso versamento delle ritenute previdenziali.

Con la modifica dell’art. 3, c. 6, del D.Lgs. n. 8/2016, nel caso in cui l’ammontare dell’omissione è superiore a 10.000 euro annui si concretizza un illecito penale punibile con la reclusione fino a tre anni e con multa fino a 1.032 euro, mentre se l’importo non supera i 10.000 euro l’inadempimento è depenalizzato ed è punito con sanzione amministrativa da 10.000 a 50.000 euro (è prevista la non punibilità se il versamento delle ritenute omesse è effettuato entro tre mesi dalla contestazione o dalla notifica).

L’Inps ha chiarito che per identificare l’importo delle ritenute omesse rileva il corretto adempimento degli obblighi contributivo che intercorrono tra il 01.01 e il 31.12 di ogni anno.

Riferendoci agli adempimenti relativi ai versamenti di dicembre dell’anno precedente (da versare entro 16.01) e a quelli del mese di novembre (da effettuare entro 16.12).

Qualora non si provveda al pagamento entro il termine di tre mesi, si hanno a disposizione i successivi 60 giorni per effettuare il pagamento in misura ridotta (=16.666).

Se infine non vi sarà pagamento nei termini sarà consentito l’avvio del procedimento