Il transfer pricing si deve basare su transazioni similari, in caso contrario la comparabilità dei prezzi non è possibile

1. Premessa
Recentemente, la giurisprudenza di merito si è occupata di ricorsi presentati dai contribuenti per contrastare le contestazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate in merito alla normativa sul transfer pricing.
L’espressione transfer pricing si riferisce ai prezzi applicati aventi ad oggetto il trasferimento dei beni materiali ed immateriali ovvero ad operazioni di finanziamento o di prestazioni di servizi poste in essere fra società appartenenti allo stesso gruppo d’imprese multinazionali.
Tali transazioni possono intervenire sia con soggetti ubicati in Italia, sia con soggetti non residenti. Invero, la disciplina tributaria del “transfer pricing” elaborata dal legislatore italiano richiede necessariamente che una delle parti sia ubicata in un paese estero.
Esistono peraltro situazioni in cui è comunque conveniente, per soggetti italiani appartenenti allo …

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