Statuto del contribuente: per i controlli a tavolino non esiste obbligo di contraddittorio

Con l’ordinanza 12 aprile 2016, n. 7137 la Corte di Cassazione ha confermato che le garanzie procedimentali di cui all’art. 12, c.a 7, della L. n. 212/2000 non sussistono per i cd. “accertamenti a tavolino”, ritenendo così non applicabile l’osservanza del termine dilatorio di sessanta giorni.
I principi affermati 
E’ vero che, come già statuito da questa Corte, “in tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, l’art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 deve essere interpretato nel senso che l’inosservanza del termine dilatorio di sessanta giorni per l’emanazione dell’avviso di accertamento – termine decorrente dal rilascio al contribuente, nei cui confronti sia stato effettuato un accesso, un’ispezione o una verifica nei locali destinati all’esercizio dell’attività, della copia del processo verbale di chiusura delle operazioni…

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