IMU e TASI di coniugi con due abitazioni principali in due comuni diversi: come si paga?

Pubblicato il 11 maggio 2016

si avvicina la scadenza del 16 giugno e tornano i dubbi sulla debenza di IMU e TASI: oggi analizziamo il caso di due coniugi che possiedono due abitazioni principali in due comuni diversi

sul-filo-immagineSi avvicina a grandi passi la scadenza più importante dell’anno, cioè quella prevista per il versamento dell’IRPEF, dell’IRES e di IMU e TASI entro il 16 giugno prossimo. La tassazione degli immobili rappresenta un punto di particolare interesse per gli italiani perché molti di essi hanno investito nel “mattone”.

Non è poco frequente il caso in cui i due coniugi siano residenti in Comuni diversi ed allora sorge il problema di comprendere quali criteri seguire per individuare l’abitazione principale. L’argomento è importante e nuovo in quanto dall’anno 2016 l’abitazione principale è completamente “detassata”. L’immobile in cui si risiede e si abita non è soggetto né a IMU né a TASI. Le due condizioni, cioè la residenza anagrafica e la dimora presso l’immobile, devono coesistere nello stesso momento.

Il D.L. n. 201/2011 precisa che "Per