Non sempre il fondo patrimoniale è in frode ai creditori

di Luca Bianchi

Pubblicato il 24 marzo 2016

il fondo patrimoniale è uno strumento di tutela del patrimonio familiare al servizio dei bisogni della famiglia: l'istituzione di un fondo patrimoniale non implica necessariamente un atto in frode ai creditori, in particolar modo in frode alle pretese del creditore Fisco!

giustizia2_immagineCon la sentenza n. 9154 del 4 marzo 2016, la Corte di Cassazione ha dato una precisa chiave di lettura della normativa sul fondo patrimoniale, escludendo che la costituzione di un fondo patrimoniale successivamente alla notifica di accertamento, in presenza di ulteriori beni idonei a costituire adeguata garanzia per il credito fiscale, costituisca reato penale, facendo venir meno l’equiparazione, anche psicologica, (che la costituzione del fondo patrimoniale) sia sempre atto preordinato alla fraudolenza.

Il reato

L'art. 11, comma 1, del d.lgs. n. 74 del 2000, punisce con la reclusione da sei mesi a quattro anni chiunque, al fine di sottrarsi al pagamento di imposte sui redditi o sul valore aggiunto ovvero di interessi o sanzioni amministrative relativi a dette imposte di ammontare complessivo superiore ad euro cinquantamila, aliena simulatamente o compie altri atti fraudolenti sui propri o su altrui beni idonei a rendere in tutto o in parte inefficace la procedura di riscossione coattiva. Se l'ammontare delle imposte, sanzioni ed interessi è superiore ad euro duecentomila si applica la reclusione da un anno a sei anni.

La difesa

Nel caso di specie, secondo la difesa, la costituzione del fondo patrimoniale non potrebbe di per sé essere qualificata come atto fraudolento, in mancanza di concreti elementi in tale senso. In particolare, la difesa evidenzia, sul punto, che il Tribunale avrebbe trascurato di considerare che l'indagato aveva altri beni, di valore rilevante, che erano rimasti estranei al fondo patrimoniale e che sarebbero stati sufficienti comunque a soddisfare le pretese del fisco.

La sentenza

Per la Corte, “dalla formulazione della dispos