La compensazione dei crediti tributari in presenza di debiti iscritti a ruolo

di Giovanna Greco

Pubblicato il 22 febbraio 2016

le limitazioni alle compensazione di crediti fiscali nel modello F24 per contribuenti che hanno debiti iscritti a ruolo per imposte erariali ed accessori di ammontare superiore a 1.500 euro

occhioerrore2L'art. 31, comma 1, del decreto legge n. 78 del 31 maggio 2010, convertito nella Legge n. 122 del 30 luglio 2010, ha introdotto, a decorrere dall'1 gennaio 2011, un divieto di compensazione, ai sensi dell'art. 17, comma 1 del D.Lgs. 241/1997, dei crediti relativi alle imposte erariali in presenza di debiti iscritti a ruolo di ammontare superiore a 1.500 euro, per imposte erariali ed accessori, e per i quali è scaduto il termine di pagamento, prevedendo una specifica sanzione in caso di violazione del divieto.

Limiti della compensazione

Con questa norma il Legislatore è intervenuto al fine di ridurre la possibilità di procedere alla compensazione orizzontale nell’ipotesi in cui il contribuente titolare di crediti erariali sia anche debitore, di somme dovute all’Erario, di importo superiore a €. 1.500 e che siano definitivamente dovute. Praticamente si fa riferimento alle somme presenti in cartella esattoriale rispetto alla quale il contribuente non abbia effettuato il pagamento nei 60 giorni successivi alla notifica della stessa, ovvero non è stata effettuata la sospensione o la rateazione