Il comodato d’uso: normativa, adempimenti e obblighi

di Giovanna Greco

Pubblicato il 16 dicembre 2015

un rapido ripasso della normativa sul contratto di comodato e di alcuni dei relativi adempimenti fiscali tra i quali il pagamento IMU - TASI - TARI, anche relativamente alla casa concessa in comodato a figli e genitori

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Il comodato d'uso è un contratto reale disciplinato dal Codice Civile dagli artt. dal 1803 al 1812, in cui una parte (comodante) consegna all'altra (comodatario) un bene mobile o immobile per un determinato periodo di tempo.

Il comodatario ha l'obbligo di riconsegnare il bene al proprietario (comodante) alla scadenza. Il contratto di comodato si concretizza molto spesso, sia in ambito familiare, tra genitori e figli, zii o cugini, sia nella sfera imprenditoriale. Si differenzia dal contratto di locazione in quanto, al contrario di questo, è a titolo gratuito.

 

Gli obblighi del comodatario

Colui che riceve in comodato il bene ha l’obbligo di custodire e conservarlo con quella che viene definita la diligenza del buon padre di famiglia. Il bene non può essere concesso in godimento a terzi senza il preventivo consenso del comodante. Se il comodatario non adempie a tali obblighi, il proprietario ha il diritto di ottenere la restituzione del bene, oltre al risarcimento del danno; inoltre, è responsabile se la cosa perisce per un caso fortuito o per sottrazione del bene. Sono a carico del comodatario le spese sostenute per servirsi del bene. Nel caso in cui il comodatario debba sostenere spese straordinarie, necessarie e urgenti per la conservazione del bene, ha diritto al rimborso. Se il bene si deteriora per il solo effetto dell'uso per cui è stato consegnato e senza alcuna colpa del comodatario, questi non risponde del deterioramento.

 

Gli obblighi del comodante

Il proprietario del bene è responsabile per i vizi del bene dato in comodato e se dovessero cagionarsi danni a chi se ne serve è obbligato a risarcirli. L’obbligo non sussiste se il comodatario era stato avvisato dei vizi prima della consegna del bene.

 

Restituzione del bene

Quando il contratto di comodato ha raggiunto il termine il bene deve essere restituito; è prevista tuttavia anche la restituzione immediata, nel caso in cui sopraggiunga un urgente e imprevisto bisogno per il comodante. Se nel contratto di comodato non è indicata una scadenza il comodante può