Il valore definito ai fini dell’imposta di registro non vale più come presunzione ai fini delle imposte dirette


il Decreto sulla internazionalizzazione delle imprese nasconde una norma a favore dei contribuenti: per le cessioni di immobili e di azienda, nonché per la costituzione ed il trasferimento di diritti reali sugli stessi, non è possibile presumere un corrispettivo maggiore soltanto sulla base del valore, anche se dichiarato, accertato o definito ai fini dell'imposta di registro

 

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