Accertamento anticipato contro Statuto del contribuente

di Enzo Di Giacomo

Pubblicato il 28 agosto 2015

la giurisprudenza si sta sempre più orientando verso la nullità degli accertamenti notificati al contribuente prima dei 60 giorni previsti dallo Statuto del Contribuente...

E’ nullo l’accertamento emesso prima del termine di 60 giorni dalla notifica del processo verbale di constatazione previsto all’art. 12, c. 7, L n. 212/2000.

Quanto precede è contenuto nella sentenza n. 11993/2015 Cass. da cui emerge che l’accertamento è nullo anche se è consegnato al contribuente quattro giorni prima della scadenza del termine, non potendo l’ufficio giustificare il mancato rispetto del termine dilatorio con l’esigenza di evitare la decadenza del potere di accertamento.

L’art. 12, c. 7, L. n. 212/2000 (statuto del contribuente), attribuisce una garanzia al contribuente sottoposto a verifica fiscale prevedendo che lo stesso può comunicare all’ufficio, entro sessanta giorni, osservazioni e richieste, che dovranno essere valutate dall’ufficio impositore. L’accertamento non può essere emesso prima della scadenza di tale termine, eccezion fatta per situazioni di particolare urgenza da motivare; la disposizione in esame non contempla alcuna sanzione in caso di violazione, prevedendo una forma di contraddittorio differito rispetto alla verifica ovvero un contraddittorio preventivo da svolgere subito dopo il processo verbale e prima dell’emissione dell’accertamento.

Il citato art. 37-bis stabilisce che l’ufficio finanziario deve emanare, a pena di nullità, l’avviso di accertamento, previa richiesta al contribuente anche per lettera raccomandata, di chiarimenti da inviare per iscritto entro 60 giorni dalla data di ricezione della richiesta

La questione in esame è stata o