Il credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi (terza parte)

per leggere la seconda parte clicca qui

8. I beni agevolabili

I beni oggetto degli investimenti agevolati sono i macchinari e le apparecchiature compresi nella divisione 28 della tabella ATECO, di cui al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 16 novembre 2007.

L’ambito oggettivo di applicazione del beneficio risulta lo stesso della “Tremonti-ter” ed è, quindi, possibile fare riferimento ai chiarimenti già forniti al riguardo dall’Agenzia delle entrate.

I termini “macchinari” e “apparecchiature” utilizzati dal legislatore sono tratti proprio dalle dizioni contenute nella detta divisione 28. lo schema civilistico dello stato patrimoniale menziona, invece gli impianti e i macchinari, così come il principio contabile OIC 16, nel quale si opera la distinzione tra impianti generici – non connessi all’attività tipica dell’impresa – e impianti specifici – relativi alla specifica attività dell’azienda -.

Al riguardo è stato condivisibilmente affermato1 che l’esperienza applicativa dell’agevolazione “Tremonti-ter” ha evidenziato che il richiamo ad una tabella di codici di attività produttive per identificare in modo tassativo i beni che possono fruire del bonus “genera dubbi interpretativi ed anomalie applicative non di poco conto, in merito alle quali la stessa Agenzia delle Entrate non è stata in grado di fornire istruzioni esaustive. Sarebbe dunque preferibile che la norma fosse costruita in modo per così dire opposto, cioè considerando rilevanti per l’incentivo tutti i beni mobili strumentali, tranne quelli che la legge stessa esclude in modo espresso e tassativo”. In tal modo sarebbe possibile includere tra gli investimenti agevolabili anche quelli inseriti in settori di attività differenti dalla divisione 28, che “sono attualmente estranei al beneficio, senza alcuna apparente motivazione logica”2 e i macchinari che, “seppur aventi una funzione economica del tutto similare (cioè quella di beni strumentali indispensabili per l’attività economica dell’impresa investitrice), si trovano riportati in voci della Tabella diverse”.

Le complessità e i dubbi sono altresì aumentati a causa della necessità di individuare gli acquisti dei beni rientranti nella detta tabella non soltanto nel periodo d’imposta agevolato (come avvenuto per la “Tremonti-ter”) ma anche nei periodi precedenti ai fini del calcolo della media degli investimenti.

Confindustria ha osservato, nella circolare del 17 ottobre 2014, che per una vasta schiera di imprese il beneficio sarà difficilmente fruibile, dato che la gran parte delle immobilizzazioni tecniche ordinariamente impiegate nei loro processi di produzione di beni o servizi sono escluse dalla nozione di investimento agevolabile.

Peraltro, anche nell’ambito dello stesso settore produttivo di appartenenza, la scelta di limitare il beneficio ai soli beni compresi nella divisione 28 “può comportare delle incongruenze del tutto irragionevoli e anche di dubbia legittimità sul piano della parità di trattamento, in relazione all’acquisto di beni strumentali ugualmente essenziali per il processo produttivo di pertinenza. Tra gli esempi più significativi in questo senso, può indicarsi, in partico-lare, quello delle imprese appartenenti al settore della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, nell’ambito del quale viene a evidenziarsi una sostanziale discriminazione tra imprese operanti nell’eolico e imprese operanti nel fotovoltaico: infatti, mentre le prime potranno fruire integralmente del beneficio in relazione, tra l’altro, all’acquisto di turbine eoliche, in quanto si tratta di beni identificati dal codice 28.11.20, le seconde, invece, non potranno fruire del beneficio per l’acquisto di pannelli fotovoltaicio di celle fotovoltaiche, in quanto identificati rispettivamente dai codici 27.11.00 (“Fabbricazione di motori, generatori e trasformatori elettrici) e 26.11.09 (“Fabbricazione di altri componenti elettronici”)”.

8.1. Le tabelle ATECO

Le tabelle ATECO sono

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it