Voluntary disclosure e rimpatrio di somme superiori a 10.000 euro

di Nicola Forte

Pubblicato il 17 dicembre 2014

dopo aver avviato la procedura di voluntary i contribuenti dovranno prestare attenzione a non commettere più, oltre ad illeciti di tipo tributario, anche violazioni aventi natura valutaria: bisogna pertanto ricordare come il limite massimo previsto per effettuare il “trasporto al seguito” di denaro contante ammonti ad € 9.999,99

Il Senato ha approvato la settimana scorsa in via definitiva la legge sull’emersione e il rientro dei capitali dall’estero (la voluntary disclosure). Non si tratta di un condono in quanto i contribuenti che intendono avvalersi della regolarizzazione saranno comunque obbligati ad effettuare il versamento di tutte le imposte.

I benefici saranno esclusivamente di tipo penale ed amministrativo in quanto le sanzioni dovranno essere versate in misura ridotta sulla base di un “sistema” graduato a seconda del tipo di violazione commessa. Una delle violazioni regolarizzabili riguarda l’omessa compilazione/presentazione del quadro RW avente ad oggetto il monitoraggio della attività detenute all’estero (denaro, titoli, immobili...).

Dopo aver avviato la procedura di collaborazione volontaria i contribuenti dovranno prestare attenzione a non commet