Contribuente fiscalmente pericoloso? E' possibile l'accertamento anticipato

Con l’ordinanza n. 14287 del 24 giugno 2014 (ud. 7 maggio 2014) la Corte di Cassazione legittima l’accertamento anticipato urgente, nei confronti di un contribuente fiscalmente pericoloso.
 
Il caso
L’ufficio (si legge nella sentenza della Corte di Cassazione) aveva avviato alla notifica l’atto impositivo sette giorni dopo che la Guardia di Finanza aveva concluso la verifica, e consegnato al contribuente copia del relativo p.v.c., senza attendere i 60 giorni previsti dall’art. 12, c. 7, della L. n. 212/2000, posto che si trattava di annualità in scadenza.
Nel caso in questione, il contribuente era di origine albanese, con residenza anagrafica in Svizzera, cittadinanza americana, sposato in Italia, e in concreto residente vicino Milano; operava nel settore della compravendita di barche di grosse dimensioni, era amministratore di varie societ&agrave…

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