Sanzioni tributarie: l’incertezza normativa la rileva il giudice

di Roberta De Marchi

Pubblicato il 28 luglio 2014

è solo il Giudice tributario a poter rilevare la situazione di incertezza normativa dalla quale un contribuente può chiedere la non applicazione delle sanzioni tribuarie

Per la Corte di Cassazione (sentenza n. 11452 del 23 maggio 2014, ud. 31 gennaio 2014) è costante l'orientamento secondo cui, “in tema di sanzioni amministrative per violazioni di norme tributarie, l'incertezza normativa oggettiva, che costituisce causa di esenzione del contribuente dalla responsabilità amministrativa tributaria, postula una condizione di inevitabile incertezza sul contenuto, sull'oggetto e sui destinatati della norma tributaria, ovverosia l'insicurezza ed equivocità del risultato conseguito attraverso il procedimento d'interpretazione normativa, riferibile non già ad un generico contribuente, o a quei contribuenti che per la loro perizia professionale siano capaci di interpretazione normativa qualificata, e tanto meno all'Ufficio finanziario, ma al giudice, unico soggetto dell'ordinamento cui è attribuito il potere-dovere di accertare la ragionevolezza di una determinata interpretazione. Tale verifica è censurabile in sede di legittimità per violazione di legge, non implicando un giudizio di fatto, riservato all'esclusiva competenza del giudice di merito, ma una questione di diritto, nei limiti in cui la stessa risulti proposta in riferimento a fatti già accertati e categorizzati nel giudizio di merito (tra le più recenti, Cass. nn. 13457 e 18434 del 2012, 3245 e 4522 del 2013)”.



Brevi note

La sentenza che si annota, unitamente alle altre pronunce emesse nel corso di questi anni e qui riportate, consente al Lettore di avere preciso quadro di riferimento dell’ambito di applicazione dell’art.8, del D.Lgs.n.546/92.

Con la sentenza n. 8825 dell'1 giugno 2012 (ud. 17 aprile 2012) la Corte di Cassazione ha fornito una vera e proprio casistica sull’obiettiva condizione di incertezza normativa. L’incertezza normativa oggettiva tributaria è quella “situazione giuridica oggettiva, che si crea nella normazione per effetto dell'azione di tutti i formanti del diritto, tra cui in primo luogo, ma non esclusivamente, la produzione normativa, e che è caratterizzata dall'impossibilità, esistente in sè ed accertata dal giudice, d'individuare con sicurezza ed univocamente, al termine di un procedimento interpretativo metodicamente corretto, la norma giuridica sotto la quale effettuare la sussunzione di un caso di specie”. L'incertezza normativa oggettiva “costituisce una situazione diversa rispetto alla soggettiva ignoranza incolpevole del diritto, come emerge dal D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, art. 6, che distingue in modo netto (comma 2 e comma 4) le due figure dell'incertezza normativa oggettiva e dell'ignoranza inevitabile (pur ricollegandovi i medesimi effetti)