Società in concordato preventivo e diritto annuale

Con la circolare del 5.12.2013 n. 201237, il Ministero dello Sviluppo economico ha definito gli importi del diritto camerale annuale per il 2014 confermando, nella sostanza, gli stessi importi e le medesime aliquote per scaglioni di fatturato in vigore dal 2011. Brevemente si ricorda che, sono tenuti al pagamento del diritto in esame tutti i soggetti che risultano iscritti nel Registro delle imprese, ovvero nel repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (REA), alla data del 1° gennaio di ciascun anno, oppure si iscrivono nel medesimo registro o repertorio in corso d’anno.

Relativamente al quantum da versare per chi risulta già iscritto alla data del 01.01.2014, occorre precisare che è dovuto un importo di € 30,00 se il soggetto è iscritto al Repertorio Economico Amministrativo (REA). Più gravoso risulta essere, invece, il prelievo per i soggetti iscritti nella sezione speciale del Registro: società semplici non agricole (€ 200,00), società semplici agricole (€ 100,00), società tra avvocati ex DLgs. 96/2001 (€ 200,00) e imprese individuali (€ 88,00). Per quanto concerne, inoltre, le imprese iscritte nella sezione ordinaria del Registro – ad eccezione delle imprese individuali (per le quali il contributo è in misura fissa ed ammonta ad € 200,00) – per queste la misura del diritto varia in relazione all’aliquota applicabile per lo scaglione di fatturato relativo al 2013 (fino ad un massimo di 40.000,00 euro). Si rammenta, altresì, che è dovuto, per ogni unità locale e/o sede secondaria, un importo ulteriore pari al 20% di quello dovuto per la sede principale, fino a un importo massimo di € 200,00. Le unità locali e le sedi secondarie di imprese con sede principale all’estero devono versare, invece, per ciascuna unità o sede secondaria, l’importo di €110,00.

Per quanto concerne le nuove imprese iscritte dall’1.1.2014, queste sono tenute a corrispondere i seguenti importi fissi: imprese individuali iscritte nella sezione speciale (88,00 euro), imprese individuali iscritte nella sezione speciale (€ 200,00) e soggetti iscritti al REA (€ 30,00). Tutte le altre nuove imprese dovranno versare, invece, l’importo relativo alla prima fascia di fatturato, pari ad € 200,00, ad eccezione delle società semplici agricole che versano il minor importo di € 100,00. Secondo quanto precisato dal Ministero dello Sviluppo Economico sono considerate “agricole”, le società semplici iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese relative alle “imprese agricole / imprenditori agricoli”, anche qualora non fosse esplicitamente contenuta nella denominazione sociale l’indicazione di “società agricola”. Con la nota 17.7.2013 n. 120930, il Ministero dello Sviluppo economico ha avuto modo di precisare che, anche le novellate società tra professionisti (STP) – che sono tenute all’iscrizione nella sezione speciale del Registro delle imprese – devono versare il diritto annuale nella misura fissa (pari ad € 200), se l’iscrizione nel suddetto registro fosse avvenuta nel corso del 2013, mentre, per gli anni successivi al primo, avrebbero dovuto versare un importo commisurato al fatturato dell’esercizio precedente. In assenza di nuove disposizioni, dovrebbero rendersi ancora attuali le predette indicazioni, anche per il 2014.

Per i soggetti neo-iscritti, il diritto deve essere versato tramite modello F24 o direttamente allo sportello camerale, entro 30 giorni dalla presentazione della domanda d’iscrizione o annotazione. Invece, per chi risulta già iscritto alla data del 01.01.2014, il diritto annuale deve essere versato, in unica soluzione, entro il termine per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi (il 16.6.2014, oppure il 16.7.2014, con la maggiorazione dello 0,4% a titolo di interesse corrispettivo), salvo eventuali proroghe.

Sono esonerati dal versamento del diritto camerale per l’anno 2014, oltre alle imprese cessate, anche le imprese (individuali e collettive) per le quali sia stato dichiarato il fallimento o la…

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