Il carattere commerciale dell’impresa secondo il fisco

di Fabio Carrirolo

Pubblicato il 13 maggio 2014



analizziamo in una guida di 25 pagine le problematiche relative alla commercialità o meno dell'impresa, in quanto vi sono tanti casi anomali che meritano approfondimento: la gestione degli immobili, le holding, le start up e le CFC

Aspetti generali

L’imprenditore commerciale è quella figura che rientra nelle classificazioni di cui all’art. 2195 del codice civile, più avanti riportate: a tale soggetto, esercente quelle attività al fine della produzione o scambio di beni e servizi e con autonoma organizzazione (come richiesto dall’art. 2082 del codice), si applicano disposizioni quali quelle relative all’obbligo di iscrizione nel registro delle imprese e in generale le norme civilistiche a esso dedicate. Solo questa figura è soggetta a fallimento ed è tenuta per legge a istituire le scritture contabili.

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